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Trasporto extraurbano, il bando di gara

Trasporto pubblico locale extraurbano, varato il bando per l’assegnazione del servizio. Lo annunciano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore regionale ai Trasporti, Pierpaolo Nagni. “Abbiamo definito – spiegano –, lo strumento con il quale assegnare nel pieno rispetto della norma e con la massima trasparenza la gestione di uno dei servizi principali per la nostra cittadinanza. Cambiamo assetto a un settore obsoleto che da tempo andava rinnovato e lo facciamo per garantire più efficienza e maggiore qualità ai molisani”.

Con apposita delibera il governo regionale ha approvato gli atti di gara demandando alla Centrale di committenza la pubblicazione. Il valore della gara, che riguarda 11 milioni di chilometri annui di corse, è di complessivi 115 milioni per sei anni. Attraverso il bando sarà individuato un gestore unico che dovrà servire tutta la regione: il gestore unico sostituirà le circa 30 diverse ditte che attualmente assicurano le corse.

“In questa maniera – spiegano Frattura e Nagni –, da una parte, ottemperiamo alle indicazioni contenute nella normativa europea che prevede per il trasporto pubblico locale dal 2019 un gestore unico nelle regioni. Dall’altra procediamo con concretezza per l’ottimizzazione del servizio: superiamo l’attuale frammentazione di operatori. Con il bando la Regione avrà un solo interlocutore per il servizio del trasporto pubblico locale e questo comporterà lo snellimento di tutte le procedure e un oggettivo miglioramento dell’organizzazione. Sarà più facile inoltre avere un controllo diretto del servizio svolto, sempre per dare a chi viaggia maggiori garanzie e tutele”.

“Il bando – evidenziano il presidente e l’assessore –, era atteso da tempo, oggi lo pubblichiamo prevedendo nella gara anche la costruzione di un software mirato a gestire gli afflussi di utenti in tempo reale”. Nel bando è contemplata anche la modernizzazione degli autobus.

“È stato un percorso complicato che si è svolto più nelle aule dei tribunali che nei luoghi preposti, ma oggi è realtà: siamo stati di parola”, rimarcano Frattura e Nagni.

“La nostra priorità – concludono soddisfatti –, è arrivare a una programmazione che sia utile ai nostri cittadini e calibrata sulle reali esigenze del territorio che possono cambiare periodicamente”.

Di Giuseppe Saluppo

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