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Trasporti gratuiti per gli studenti universitari molisani

Gli studenti universitari molisani potranno beneficiare di abbonamenti gratuiti per l’uso dei mezzi di trasporto al fine di raggiungere le rispettive sedi di Facoltà Unimol di Campobasso, Isernia-Pesche e Termoli. Il costo, di circa un milione e 200mila euro, sarà coperto dalla regione e dalla stessa Università del Molise. L’abbonamento avrà la valenza dal lunedì al venerdì e interesserà qualcosa come 2.000 studenti. “I ragazzi potranno usufruire dei mezzi di trasporto regionale dal lunedì al venerdì, senza spese. Il servizio sarà garantito per tutti gli studenti Unimol a patto che siano residenti in Molise, iscritti all’anno accademico entro il 15 settembre 2017, non superino i 26 anni e più di due anni fuori corso. Gli universitari non residenti in regione, invece, potranno usufruire di alcune navette”. Così, il Rettore dell’Ateneo molisano, Gianmaria Palmieri. “L’iniziativa – ha aggiunto Palmieri – coinvolge solo i trasporti su gomma poiché sono i più utilizzati dagli studenti, ma siamo aperti a qualsiasi esigenza specifica.  L’importante progetto – ha proseguito il rettore – è stato possibile grazie al sostegno del presidente della Regione, Frattura, e l’assessore ai trasporti, Nagni”.L’intervento della Regione Molise si caratterizza nel nuovo solco di rafforzamento della presenza istituzionale regionale nel sostegno alle politiche dell’Ateneo molisano.   “L’iniziativa – ha detto il presidente della Giunta regionale, Paolo Frattura – rispecchia gli obiettivi da raggiungere insieme all’Ateneo regionale. Dopo quattro anni di sacrifici siamo riusciti a dare una grande opportunità ai circa duemila ragazzi che, quotidianamente, si muovono nelle sedi Unimol. Bisogna dire grazie anche ai rappresentati degli universitari in quanto sono sempre pronti a sedersi di fronte ad un tavolo per dialogare e migliorare”. Soddisfazione è stata espressa, anche, dall’assessore regionale ai Trasporti, Pierpaolo Nagni, che ha sottolineato come l’impegno manifestato nei confronti degli universitari molisani non sia di poco. “E’ uno dei rari esempi in Italia di intervento a sostegno dei giovani e, soprattutto, delle famiglie che saranno, così, sgravate dal costo dell’abbonamento. In un momento difficile per l’economia familiare è un segno tangibile di vicinanza alle famiglie degli studenti universitari molisani”

 

Di Giuseppe Saluppo

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