Home / Politica / Terre dell’osso. Salvaguardiamo le aree interne

Terre dell’osso. Salvaguardiamo le aree interne

di Giuseppe Saluppo

Per anni, si è lavorato per mettere in ginocchio i piccoli Comuni, le aree interne. Eppure qui, nelle “terre dell’osso”, che risiede il nostro capitale rurale: un mix di prodotti, storia, identità, ambiente e salute. L’olivo e la vite ne sono le sentinelle, i cereali, gli ortaggi e i pascoli coprono buona parte del paesaggio, e poi i boschi, le acque, le architetture della campagna. Per continuare a vivere, le zone rurali hanno bisogno di servizi, cultura, attenzione e prossimità delle istituzioni. Invece si rischia di andare in direzione opposta. Il campanello d’allarme suona per lo spopolamento, proprio in quei territori rurali ricchi di tradizioni e di risorse agro-ambientali, artigianali e turistiche, deposito di storia e di virtù civiche non ancora spente del tutto, piccoli mondi aperti al mondo. Invece, soprattutto dai Comuni, in particolare dai piccoli Comuni, si può e si deve partire per costruire sostenibilità ambientale e sociale, e rilanciare economia e occupazione. Perché questi sono la struttura della nostra regione e nel 80% del totale sono piccoli. Sono comunità che hanno in custodia un enorme patrimonio storico-ambientale e immateriale (cultura, tradizioni locali, storia), ma che per troppo tempo sono rimasti trascurati, finendo in alcuni casi a rischio di estinzione e di spopolamento. Ecco perchè, attraverso politiche adeguate, quest’arcipelago di saperi e di economie locali può rinascere attraverso la valorizzazione, consentendoci, da una parte, di salvaguardare l’enorme ricchezza e biodiversità che racchiude, dall’altra, di essere occasione di lavoro e di sviluppo sostenibile, invertendo persino la tendenza all’abbandono delle terre agricole se non dei territori. Il loro progressivo degrado, infatti, significherebbe, e ha purtroppo in parte significato, la perdita di presidi vitali dal punto di vista del mantenimento dei paesaggi, dell’ambiente, della geomorfologia. Al contrario, sono le vere e durature risorse economiche e fulcro della civiltà di questa terra.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Campobasso, la Regione rilancia sul Masterplan

Campobasso, la città che sotto gli occhi attoniti dei cittadini che hanno avuto conoscenza della …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*