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Una terra chiamata Molise

di Giuseppe Saluppo

Il profumo della terra, quella molisana. Mai valorizzata, mai riassunta in sistemi pubblicitari e promozionali. Ciò che non esiste non è spendibile. Dinanzi a questo assioma, chiamato a presentare la serata di proiezione del docu-film: “Una terra chiamata Molise” alla Gil di Campobasso, ho avuto conferma che qualcosa esiste, fermenta anche se dimenticata dagli amministratori che hanno ritenuto non dovere stanziare nemmeno un euro.  Realizzato da Marica Mastropaolo e Silvio Giorgio grazie al solo aiuto di alcuni sponsor. Con due spigliate e simpatiche ragazze, Simona Gagliardi e Alessia Giallonardo ad accompagnare la trama. Ai musicisti Tiziano Albanese, Antonello Iannotta e Luca Casbarro, questi ultimi dei Patrios di Rocchetta al Volturno, con le loro note. I tecnici e gli sponsor che hanno recitato all’interno e che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione delle 20 puntate (che sul web hanno già raggiunto 75mila visualizzazioni) e condensate in due ore nella proiezione alla sala Gil. Una rea-azione culturale, dialettica e visiva quella realizzata che ha reso giustizia alle nostre catene montuose, alle stupende zone collinari, alla seppur breve costa, ai laghi naturali e artificiali, ai corsi d’acqua a carattere fluviale e torrentizi, ai paesaggi inediti, agli ambienti naturali per buona parte salvaguardati dalle brutture dell’uomo e della speculazione, agli impareggiabili reperti archeologici (l’habitat dell’Homo Aeserniensis e il Teatro italico di Pietrabbondante, le chiese romaniche di Canneto e di Matrice e le cattedrali di Termoli e Larino), all’area archeologica di Altilia, ai percorsi tratturali, alle tradizioni popolari ultracentenarie (una per tutte: la Sagra dei Misteri), di folklore, di artigianato artistico (i merletti d’Isernia, le campane  di Agnone), di gastronomia tipica, di prodotti agroalimentari di nicchia. A tutti quegli amministratori che hanno snobbato il progetto perché preferiscono le sagre della porchetta, sarebbe vivamente consigliato di guardare questo  docu-film emozionante, simpatico, palpitante, capace di suscitare passioni. Come la nostra terra. “Una terra chiamata Molise”. E, aggiungo: il profumo della terra.

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Bravo, direttore. Sintesi perfetta. Mi auguro che qualche amministratore stia leggendo e si metta una mano sulla coscienza.

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