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Il Tar blocca la costruzione del centro commerciale Lidl a Campobasso

Il Tar Molise ha bloccato il progetto di costruzione del centro commerciale Lidl in contrada Colle delle Api a Campobasso. Ha accolto il ricorso presentato da Laura Potito, proprietaria di un quarto del terreno e difesa dagli avvocati Salvatore Di Pardo, Andrea Latessa e Gianni Spina, contro la Potito spa, la società composta dai fratelli Luigi, Alfredo e Filomena, i cui interessi sono stati curati dai legali Pino Ruta e Margherita Zezza. I giudici del Tar hanno fatto notare come” il provvedimento del Comune è effettivamente lesivo dell’interesse della ricorrente in quanto ad esso si riconnettono il protrarsi e il modificarsi degli effetti dell’originaria convenzione  del 2004 mentre la convenzione e la novazione soggettiva delle parti private in convenzione (nel passaggio dai singoli congiunti della famiglia Potito alla Potito spa) ha prodotto una non giustificata estromissione della ricorrente dalla convenzione, come integrata e prorogata” e, pertanto,  per evitare “indebiti guadagni di terzi” ha bloccato tutto fino al 27 settembre, quando pronuncerà la sentenza di merito. Una storia, però, che non sembra chiudersi solo sul piano amministrativo.

Di Giuseppe Saluppo

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3 commenti

  1. E speriamo che non sia il solito provvedimento provvisorio all’italiana! A Campobasso ci sono troppi centri commerciali e supermercati e pochissimi parchi pubblici. Alcuni esercizi hanno serie difficoltà ad andare avanti proprio perché troppi (v. centro Monforte e Il Pianeta, “intelligentemente” posti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro). Possibile che tutti gli assessori alle opere pubbliche che si sono susseguiti sono stati e sono così ottusi?

  2. Ersilia Ubaldini De Attellis

    A Campobasso non c’è la benché minima programmazione in campo edilizio e commerciale, e purtroppo chi è alla guida dei relativi dicasteri locali sta dimostrando di non avere competenza in materia. Vi pare possibile che una cittadina di soli 50.000 abitanti, che sta perdendo residenti di anno in anno, ospiti un così ampio numero di centri commerciali e supermercati? Abbiamo 3 locali di “Acqua & Sapone”: si vede che facciamo ampio uso di detergenti!! Si ponga fine a questo scempio, si abbia la decenza di fermarsi e l’umiltà di sostenere il contraddittorio: con la presunzione e le prese di posizione non si costruisce nulla. Si dimostri di voler bene alla città, una volta tanto!!

  3. Sono estremamente delusa dalla politica edilizia del capoluogo: una politica che non tiene conto della razionalità nella concessione delle licenze, dell’armonia architettonica, delle reali esigenze cittadine. Non si ha la capacità di comprendere che cosa è bene per la città e che cosa no.

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