Home / Ambiente / Svuotacantine: tre giorni per ‘liberarsi’ dai rifiuti ingombranti. L’iniziativa dell’assessorato all’ambiente

Svuotacantine: tre giorni per ‘liberarsi’ dai rifiuti ingombranti. L’iniziativa dell’assessorato all’ambiente

CAMPOBASSO. SiAmo Campobasso, siamo per la tutela del territorio e per la salvaguardia dell’ambiente da attuare anche attraverso azioni mirate ad eliminare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti ingombranti lungo le strade. Pulizia che aiuta a mantenere alto il senso di rispetto per il decoro urbano. Su queste basi si fonda Svuotacantine, iniziativa promossa dal Comune di Campobasso in vista dell’imminente inizio della raccolta differenziata nel centro storico. “Tre appuntamenti – spiega l’assessore all’Ambiente di Palazzo San Giorgio Stefano Ramundo – in tre tempi e luoghi diversi: domenica 18 dicembre in Largo San Leonardo, venerdì 6 gennaio a Porta San Paolo e infine domenica 8 gennaio nei pressi della chiesa di Sant’Antonio Abate”. Dalle ore 10 alle ore 13, sarà possibile conferire gratuitamente ogni tipo di rifiuto ingombrante di provenienza domestica: materassi, letti, reti, tavoli, armadi, cassettiere, scaffali, divani, poltrone, sedie, carrozzine, girelli, passeggini, culle. Ed ancora rifiuti elettronici ed elettrici: televisori, hi-fi, videoregistratori, videogiochi, lavatrici, frigoriferi, elettrodomestici da incasso, condizionatori, stufe e ventilatori. Non possono invece essere raccolti e conferiti: materiale edile di risulta, amianto, colori, vernici e bombole di gas, indumenti, olio motore esausto.
“Si tratta di un’occasione data a tutti i cittadini che avranno l’opportunità di svuotare le cantine e le soffitte da tutto ciò che non viene usato, senza il rischio di incorrere in sanzioni. Ci auguriamo – conclude l’assessore Ramundo invitando la popolazione a seguire le buone pratiche della raccolta differenziata – che con questa nuova iniziativa non saremo più costretti a ritirare oggetti ingombranti abbandonati per le strade cittadine, rifiuti che causano un danno all’ambiente e che danneggiano l’immagine del territorio”.

 

Di Virginia Romano

Potrebbe Interessarti

Donazione di organi al Neuromed. L’atto di solidarietà della famiglia di un paziente

Un’altra storia di solidarietà è stata scritta questa notte all’Istituto Neuromed. Un atto di generosità …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*