Home / Politica / Studente nel Molise? Meglio se musulmano

Studente nel Molise? Meglio se musulmano

Essere studente e musulmano nel Molise. La Regione Molise s’è dato il problema e non ha mancato di affrontarlo, ponendosi di fronte all’integrazione: possibilità o una scelta?   D’intesa con il dipartimento di Economia dell’università, ha quindi impiantato un progetto che, con l’intento di analizzare e verificare il livello di integrazione degli studenti musulmani “ molisani” rispetto al sistema educativo scolastico, mira ad approfondire anche la ricerca di carattere politico-antropologico, e a verificare il livello di integrazione delle famiglie musulmane che vivono da noi. Per analizzare e verificare il livello d’integrazione e la ricerca di carattere politico antropologico, è stato calcolato un costo di 36mila euro, di cui 23 mila a carico della Regione e 13 mila a carico dell’università. La Regione, avesse fatto la stessa cosa, con la stessa solerzia e concretezza in favore  dell’Ente  per il diritto allo studio (Esu), avrebbe sollevato il presidente Candido Paglione da non pochi problemi con gli aventi diritto che a più riprese lo hanno contestato. I musulmani, quindi, al centro di un progetto di ricerca, di analisi e di verifica politico/antropologica. Oggettivamente, i musulmani sono un problema sociale, culturale, religioso, sul quale anche nel Molise si avverte l’opportunità di penetrarlo, capirlo e … risolverlo con l’integrazione soprattutto, come pare si ponga prevalentemente l’obiettivo il progetto di cui stiamo parlando, giunto al secondo anno di sperimentazione e sul quale il Consiglio del dipartimento di Economia dell’università ha espresso parere unanime, favorevole alla prosecuzione. Non di meno lo ha valutato positivamente anche la giunta regionale che, di fatto, ha tirato fuori i 23mila euro per andare avanti nella sperimentazione e nell’integrazione.  La valenza di questa iniziativa è anche più ampia. Va ad arricchire i dati dei “policy makers”, vale a dire di chi decide una strategia, chi stabilisce una politica, per avere una valutazione su “eventuali strumenti amministrativi e normativi necessari ad una migliore integrazione della minoranza (?) musulmana-molisana anche all’interno delle istituzioni scolastiche, oltre che del contesto sociale nel suo complesso. Forse è questo secondo livello quello che più interessa (o intriga, che dir si voglia), per capire qual è l’andamento del diagramma sociale in questo lembo d’Italia che si vanta del primato dell’accoglienza dei migranti la cui maggioranza, è accertato, è di fede e di cultura musulmana.  Si parte dalla scuola, ch’è il bacino più aperto ed accessibile, per arrivare a stabilire l’incidenza delle famiglie musulmane sull’intero territorio, e per predisporsi ad una convivenza che non è priva di preoccupazione e, forse, di preconcetto. Il progetto di cui sopra dovrebbe aiutare un’analisi possibilmente stringente e migliorativa di ciò che tutti aspettano: l’integrazione.

Dardo

 

Di Dardo

Potrebbe Interessarti

Paradosso molisano: La Caserma col condominio

Disperatamente alla ricerca di una delibera di giunta regionale  che annunci il varo di un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*