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I sindaci del cratere ribadiscono il No al centro hub di San Giuliano di Puglia

I sindaci del cratere Donato D’ambrosio, Nicola Montagano e i consiglieri Enzo Rosati, Claudia Lalli e Salvatore Mastrogiacomo, sono stati ricevuti dal Presidente della Regione Paolo Frattura per discutere della problematica relativa alla realizzazione del centro hub di San Giuliano di Puglia. Dopo aver approfondito e riportato l’incontro avuto nei giorni scorsi con il Prefetto di Campobasso, si è ribadito in sostanza di posticipare qualsiasi tipo di decisione di attuazione del progetto a dopo le elezioni regionali e nazionali. Nello specifico si è ribadito la ferrea volontà da parte delle amministrazioni locali di dire no al centro hub, e di riconvertirlo ad un nuovo progetto di vera integrazione denominato progetto “rondine”.Tale progetto consiste in una scuola di alta formazione che  pone al centro l’esperienza culturale, civile e sociale dei giovani dello Studentato internazionale, provenienti da territori e Paesi lacerati dall’odio e dalla guerra, che imparano a convivere con l’altro e a trasformare il conflitto in maniera creativa.
Le amministrazioni , inoltre hanno espresso forte preoccupazione anche per l’ ipotesi di delocalizzazione di alcuni servizi e presidi essenziali per la sicurezza del territorio come i vigili del fuoco di Santa Croce di Magliano, la caserma dei carabinieri di Colletorto e per una parte dell’organico dei cc del comune di Bonefro al ex villaggio di San Giuliano di Puglia. Il Presidente ha accolto le richieste delle amministrazioni e ha promesso il suo impegno nel contattare e discutere della questione nuovamente con il Prefetto di Campobasso al fine di poter soddisfare le istanze delle comunità interessate 

Di Giuseppe Saluppo

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