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Seac, senza delibere di Comune e regione su soldi e chilometri, restano gli 8 licenziamenti

Senza provvedimenti certi da parte del Comune di Campobasso e della Regione, la Seac mantiene in essere gli 8 licenziamenti. E’ quanto emerso dal tavolo, promosso dal prefetto di Campobasso. Regione e Comune hanno manifestato la loro volontà di mantenere chilometri e soldi come fatto nel passato, fino all’aggiudicazione della gara che sarà bandita nei prossimi mesi. Ma l’azienda Seac ha sottolineato che, in assenza di provvedimenti certi, lascerà in essere gli 8 licenziamenti. Qualora Regione e Comune dovessero porre in essere gli adempimenti finanziari promessi, attraverso appositi atti deliberativi,  provvederà alla riassunzione degli 8 autisti. Contro questa ipotesi, però, si è schierata la Ugl che ha ribadito di non firmare l’accordo. Comunque, questo, il comunicato stampa della Prefettura di Campobasso.  “Nella mattinata di oggi, 12 ottobre 2017, presso la Prefettura di Campobasso, si è svolto un tavolo di concertazione in ordine alla vertenza della Società SEAC, insorta a seguito dell’avvio delle procedure per il licenziamento di otto dipendenti dell’azienda.

All’incontro, convocato dal Prefetto, Dott.ssa Maria Guia Federico, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali regionali FILT – CGIL, FIT – CISL, UILTRASP, UGLAUTOFER, FAISA – CISAL, hanno partecipato anche l’Assessore ai Trasporti della Regione Molise, il Sindaco del Comune di Campobasso, il Legale Rappresentante della Società SEAC.

Il Prefetto, a seguito del costruttivo confronto tra le parti e preso atto che la Regione e il Comune hanno già individuato forme di intese per affrontare positivamente la problematica, ravvisando margini per l’attuazione di un percorso condiviso, ha proposto un accordo che vedrà impegnato il Comune di Campobasso a corrispondere entro breve termine una tranche delle spettanze dovute alla SEAC e a rinegoziare le ore e il chilometraggio del servizio, nonché a dialogare con la Società per l’organizzazione complessiva del trasporto urbano. L’Azienda, nel contempo, garantirà il reinserimento nel circuito lavorativo, con effetto ex tunc, dei dipendenti licenziati, una volta concretizzatisi gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale. Anche i Sindacati si impegneranno ad individuare possibili interventi di solidarietà da porre in essere in favore dei dipendenti interessati dal provvedimento di licenziamento.

Nella giornata di domani si procederà alla formalizzazione del predetto accordo in un documento che sarà sottoscritto dalle parti intervenute”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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2 commenti

  1. Massimo D'Alessandro

    Tristissima storia, gestita molto male da un esecutivo che ha dimostrato ampiamente di non essere all’altezza di alcuna problematica riguardante il capoluogo. C’è solo sprezzo delle istanze dei cittadini, presunzione, altezzosità. D’altronde, un sindaco che non saluta i cittadini per strada la dice lunga sul modo di atteggiarsi.
    Mi auguro vivamente che questi poveracci trovino uno sbocco positivo alla loro attuale situazione ed invito tutti i campobassani ad essere più solidali con loro, anche solo con una pacca sulla spalla: potrebbe capitare a CHIUNQUE, dall’oggi al domani!!

  2. Dominic Cotti Cottini

    Questa vicenda denota due cose fondamentali:
    1) la mancanza di una giusta visione delle cose e quindi di una buona gestione della cosa pubblica;
    2) il lento declino e depauperamento di un capoluogo ormai irriconoscibile perché completamente allo sbando

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