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S.Elena Sannita (Isernia) - Museo del Profumo.

A Sant’Elena Sannita e al Museo del Profumo il massimo riconoscimento del Club UNESCO

 

Il Museo del Profumo viene a costituire una piccola, innovativa ed interessante realtà locale di autentico valore culturale” questa la motivazione che ha portato la Federazione Europea Club e Centri l’Unesco e la Federazione Italiana Club e Centri l’Unesco a premiare il Comune di Sant’Elena Sannita e la struttura che maggiormente rappresenta questo splendido e piccolo borgo anche al di là dei confini nazionali: il Museo del Profumo.

La cerimonia di consegna dell’<Attestato di lodevole partecipazione> si è svolta a Foligno al cospetto di numerose Autorità. A rappresentare il Governo, il Sottosegretario alla Cultura Ilaria Borletti Buitoni.

Il Concorso si è svolto sotto l’alto patrocinio della Commissione Italiana per l’UNESCO, del Ministero dei beni e attività culturali e del turismo (MIBACT), dell’ICCROM, dell’ICOMOS e dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio.

A ritirare l’attestato, il Sindaco di Sant’Elena Sannita Giuseppe Terriaca e il Presidente della Fondazione “Il cammino del Profumo” Massimino De Tollis. Presente anche il Presidente del Club per l’UNESCO di Campobasso, Francesco Ruccolo, colui il quale aveva candidato il Progetto “Il cammino del profumo” al prestigioso Concorso Nazionale “La Fabbrica del Paesaggio”, che premia le amministrazioni e le istituzioni pubbliche che si distinguono particolarmente con iniziative di carattere culturale che valorizzano il proprio territorio.

In tutto questo, un elemento di spicco è proprio il Museo del Profumo, fiore all’occhiello del piccolo borgo santalenese e dell’intero Molise.

Nel candidare il progetto “Il cammino del profumo”, il Presidente Ruccolo aveva sottolineato come “La lungimiranza di unire politiche pubbliche, insieme a politiche imprenditoriali dimostra che un piccolo centro può sviluppare progetti che possono avere una ricaduta su un’intera comunità, ma soprattutto preservare al tempo stesso i valori della storia passata di un intero territorio segno distintivo per generazioni che avranno il compito di guardare al futuro con un occhio rivolto al passato”.

La cerimonia di Foligno è stata anche occasione per mettere in luce la grande generosità d’animo non solo del Comune di Sant’Elena Sannita, ma anche del vicino Comune di Frosolone: infatti, i rappresentanti dei due Enti locali hanno portato una serie di libri di vario genere – compresi quelli sulla storia locale – che sono stati donati alla Biblioteca di Arquata, paese marchigiano duramente colpito dal terremoto dell’agosto scorso, per poterla ricreare.

Il nostro è stato un gesto pieno di significato ­– ha detto il Primo Cittadino santelenese, avvocato Terriaca – perché la cultura è ciò che mantiene in vita usi e costumi di un popolo. Un piccolo gesto per dare un segnale concreto a una popolazione così duramente colpita dal sisma”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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