Home / Politica / Sanità, cittadino al centro del sistema. Qualità dei servizi e non sterili polemiche

Sanità, cittadino al centro del sistema. Qualità dei servizi e non sterili polemiche

di Giuseppe Saluppo

In queste ore è tornato di attualità il dibattito sanità pubblica- sanità privata. Addirittura, cercando di far passare lo stesso attraverso la mescolanza di ideologie dal marxismo al cattolicesimo. Nessuno, però, a interessarsi della necessità che il cittadino-paziente, al quale necessita una cura, possa trovare in Molise una risposta di qualità. Se non vogliamo far impazzire la bussola delle priorità, allora bisogna tentare di riportare il cittadino al posto che gli spetta, cioè la stella polare dell’intero sistema. Quindi certezza e garanzia delle prestazioni e della presa in carico, della vicinanza dei servizi. Occorre, pertanto, un linguaggio di concretezza e di coerenza che debba fare svegliare dall’illusione che i cittadini siano disposti a stare al gioco di una politica sospesa tra i posizionamenti, le contraddizioni, le cattiverie e le ambiguità. Occorre dialogo e responsabilità, non demagogia.  Viene volutamente creata l’illusione che il raggiungimento di un falso obiettivo, la sanità pubblica che non è stata mai messa in discussione, sia la panacea di ogni male. Qui si tratta, invece, di garantire al cittadino una prestazione sanitaria efficiente, efficace, equa, accessibile, adeguata, appropriata, certa e soddisfacente. Riassumendo il tutto, in un’unica parola: di qualità. Nella sanità molisana occorre che ci sia più concorrenza e attenzione al merito per aumentare la qualità delle cure perchè i cittadini di questa terra, pur pagando le tasse più alte, non notano alcun miglioramento nelle condizioni sanitarie, vengono sballottati in strutture fuori regione e si chiedono in che modo vengano gestiti i propri soldi. L’assurdo paradosso di tutto ciò è che più i costi della sanità sono elevati più i servizi offerti regrediscono, una proporzionalità inversa, insomma. Ingiustificata. Quindi, si passi dalla cornice al contenuto perché la concentrazione sulla prima fa perdere di vista la centralità del secondo. Che salva la vita.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

“Castellelce e Fresilia, un disastro”

“La Fresilia e la Castellelce sono solo due esempi di una politica inconcludente che promette, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*