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“Puntiamo a ricompattare il vero centrosinistra”

“Dobbiamo puntare a ricostruire un centrosinistra reale e produttivo. Un Ulivo 2.0 capace di restituire forza alle idee e ai valori del popolo del centrosinistra”. Così, il senatore Roberto Ruta questa volta sostenuto da Vincenzo Notarangelo, segretario di sinistra italiana; Danilo Leva del movimento articolo 1, di Nicola Macoretta dei Comunisti italiani, di Ivan Perriera dell’Idv   e di Michele Durante dell’area che fa capo a Civati. Tutti, all’unisono, hanno manifestato disappunto per quella che hanno definito la deriva del centrosinistra in regione che ha perso la strada sui punti cardine del programma che tanto entusiasmo aveva determinato nell’elettorato. A partire dalla sanità che hanno ribadito deve restare pubblica. Per questo, hanno puntato il dito contro la decisione della Regione di inserire il Piano operativo nella manovra finanziaria. “Così facendo – hanno ribadito – hanno privato dell’autonomia lo stesso Consiglio regionale e i cittadini molisani. Ora, per modificare qualunque passaggio o per pensare ad un nuovo disegno della sanità sul territorio, occorrerà farlo con legge”. Un punto, questo, che per gli esponenti politici presenti sul palco della conferenza stampa deve essere uno dei punti qualificanti della nuova strategia del centrosinistra.  “Oggi abbiamo deluso le aspettative – detto Danilo Leva – e dobbiamo prendere atto degli errori fatti e presentare un nuovo quadro che parta dalla sanità e tocchi i temi del lavoro e degli investimenti pubblici. Oggi è un punto di partenza dal quale avviare il percorso di costruzione del nuovo centrosinistra”. Di governo regionale autoreferenziale ha parlato Nicola Macoretta dei Comunisti italiani e ha chiesto al Partito democratico di dire se intenda o meno governare con la sinistra. Stesso concetto espresso dal segretario di sinistra italiana, Vincenzo Notarangelo. Per il senatore Roberto Ruta, oggi si apre una nuova storia perché  è il popolo del centrosinistra a chiedercelo per riportare in campo i valori, le idee, le passioni che dettero vita a stagioni esaltanti della vita politica di quest’area”. Saranno cinque i punti sui quali far poggiare il programma, questa la sintesi di Ruta, che saranno portati all’attenzione dei cittadini molisani il prossimo mese di settembre in 10 piazze regionali. “Intendiamo riportare sulla scena politica – ha affermato Ruta – una forza serena e tranquilla capace di affrontare i veri problemi dei cittadini molisani e trovare le opportune soluzioni”.  Chi sarà il possibile candidato a presidente? Ruta ha smarcato tutti: “Noi ci autoescludiamo”.

Di Giuseppe Saluppo

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2 commenti

  1. Sì, come no, quel centrosinistra che pensa solo alle unioni gay, che si imbarazza dinanzi ai concetti di sicurezza e di rafforzamento delle forze dell’ordine, che balbetta dinanzi al concetto di rispetto delle regole e di sanzione in caso di violazione, che ha fatto ben poco nei confronti dell’evasione fiscale, pensando di andare a pescare i soldi per riforme e servizi sulla luna, che scambia l’idea di accoglienza con quella di anarchia e micro-criminalità. Avete visto un film alla radio, ma di quelli da Oscar!

  2. Annamaria Palmieri

    Estremamente perplessa da questa iniziativa, penso che di volti nuovi ce ne sono ben pochi, e quei pochi che ci sono non sono preparati, capaci, intraprendenti. Un triste insieme vuoto.

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