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Provinciali, la pessima immagine della città di Campobasso

di Giuseppe Saluppo

Che miseria politica il centrodestra al Comune di Campobasso. Per le elezioni provinciali non è riuscito ad eleggere nessun consigliere. Che miseria politica, quei consiglieri comunali di maggioranza nel centrosinistra che hanno finito con il votare consiglieri del centrodestra alle provinciali rinunciando, finanche, allo spirito di essere rappresentanti della città di Campobasso. Che hanno seguito ordini dall’alto in attesa di una candidatura alle prossime comunali. Che miseria politica per la città di Campobasso che, ancora una volta, esce bistrattata da una delle elezioni più futili della storia: quella del rinnovo del Consiglio provinciale. Ridotto a pantomina della politica rappresentativa. Una vergogna politica e morale. Su sette consiglieri provinciali del centrodestra nessuno è di Campobasso. A vuoto, è andato il gruppo Civico che ha finito con il distruggere la politica del centrodestra cittadino fin dal suo nascere e che ora è apparso in tutta la sua evidenza. Pessimo, l’esempio di quei consiglieri, oggi in maggioranza in centrosinistra al Comune, che hanno finito con l’eseguire gli ordini superiori di assessori e consiglieri regionali. Come marionette politiche tenute appese ad un filo: quello delle candidature. Pessima immagine, politica e morale, ai danni di una città che sta morendo lentamente nello stagno nella quale è stata fatta precipitare da questi pseudo, suoi, rappresentanti che, evidentemente, dello stato comatoso politico, civile e sociale della propria città non importa nulla. Che tristezza.

Di admin

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Un Commento

  1. Carlotta Scognamiglio

    Ma che cosa vogliamo aspettarci da una città come Campobasso! Tutti dietro le quinte, tutti a rimangiarsi la parola, tutti cavalier serventi di signorotti del posto alla stregua di Don Rodrigo. Ed ecco il disastro politico. Ci sono tutti dentro, dunque non si può puntare il dito solo contro questo o quel partito, questo o quel movimento. Delle volte mi piacerebbe avere un’enorme gomma per poter cancellare interi spaccati di questa anomala città.

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