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Programmi europei, ci guadagna almeno l’agenzia di viaggi

Nei giorni 17-18 novembre 2016, a Scutari, in Albania, la Regione Molise ha partecipato alla conferenza internazionale dal titolo “Eco-sustainable development and clean, the opportunity and the ability to create a transnational district in agro-industrial sector in northern”.  Per essere Lead partner del progetto “4Pillars” la Regione ha dovuto pagare i costi di viaggio e il pernottamento dei partner associati al progetto. Per inciso, in qualità di relatori, alla conferenza  hanno partecipato gli onorevoli Famiano Crucianelli e Giovanni Di Stasi che molti ricorderanno anche presidente della Regione Molise, da lungo tempo uscito dalla scena molisana ma, come si può rilevare da ciò che stiamo scrivendo, ben presente sulla scena internazionale. Buon per lui e magari anche per il Molise se all’interno di questi progetti dal titolo esotico, comprensibili e accessibili solo agli addetti ai lavori, agli specialisti, ai frequentatori degli uffici europei a Bruxelles, c’è qualcosa che possa valere anche per noi.  Cosa poi si sia concluso a Scutari, se ci sono stati o meno decisioni che abbiano riguardato il Molise e la Regione  quale Lead partner del progetto “4Pillars, cosa ne stia venendo ai molisani da questi appuntamenti internazionali, non si avranno mai informazioni e notizie. Non è faccenda di oggi, sono anni che dei progetti europei a dimensione internazionale, con finanziamenti di milioni e milioni di euro, con una pletora di esperti a corredo, con personale in missione per l’Europa, non se ne viene a capo. Accettiamo smentite, con la dimostrazione tangibile delle spese sostenute e dei vantaggi ottenuti. Ad esempio, avremo mai un resoconto della conferenza  “Eco-sustainable development and clean, the opportunity and the ability to create a transnational district in agro-industrial sector in northern Albania”?  Mai. Il fatto stesso che la lingua italiana abbia dovuto mettersi da parte, privata anche della traduzione dei titoli in lingua inglese, costituisce un notevole handicap alla comprensione e, se si vuole, alla partecipazione dei cittadini. Di una sola cosa di questa conferenza di Scutari, del progetto  “4Pillars” e della partecipazione dei partner associati al progetto siamo in condizione di informare i nostri lettori. Cioè, dell’esito della gara per l’affidamento della fornitura dei servizi necessari per la partecipazione all’evento, vale a dire: l’acquisto dei biglietti ferroviari e aerei, e la prenotazione del pernottamento.

Dell’incombenza si è occupata la direttrice del Primo dipartimento regionale, Mariolga Mogavero, con la richiesta di un preventivo a tre agenzie di viaggio: la Moliday Viaggi di Campobasso; la Havana Travel di Venafro e la Di Brino Viaggi di Termoli. Dei tre preventivi, il più conveniente è stato presentato dalla Moliday Viaggi, per un importo di 2.330 euro (Iva compresa). C’è da esultare, ammettiamolo. Dell’Ipa Adraitic Cbc Programme – progetto 4Pillars – For promoting an innovative multi – level governance system of eusair (1° Tce/0001) – Cup D 15C16000030007 – Cig Z611C0F915, incredibile a dirsi, ne ha guadagnato una ditta molisana. I milioni di euro dell’Ipa Adraitic Cbc Programme – progetto 4Pillars, che da anni si vanno spendendo in giro per l’Europa con conferenze e conferenzieri, rimarranno invece inaccessibili, ad uso e consumo degli  addetti ai lavori, degli specialisti di questi progetti dal titolo esotico, e dei frequentatori degli uffici di Bruxelles.

Dardo

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