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Piccoli comuni, il valore di Legambiente

Anche quest’ anno Legambiente ha rilanciato il proprio impegno a favore dei 5800 Piccoli Comuni, 55% del territorio nazionale e custodi di gran parte dei tesori, delle identità e delle tradizioni italiche. Enti erogatori di servizi, presidio del territorio, tessitori di coesione sociale, promotori di sviluppo sostenibile, innovazione e qualità, con una capacità di “fare in autonomia”, preziosa per l’intero Paese. Modi di vita e di sviluppo che fanno dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse naturali un patrimonio di opportunità, luogo di incontro tra tradizione, innovazione e migliore qualità del vivere. “I piccoli comuni – dichiarano da Legambiente Molise– possono essere protagonisti delle esperienze più avanzate e diffuse dell’innovazione; anche in una fase di difficoltà economica e sociale, sono una linea capillare e avanzata di ascolto e di intervento per i cittadini, mettendo in campo nel modo più efficiente ed efficace possibile, le risorse e gli strumenti disponibili.”

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e all’associazione Cimentiamoci, un’attenzione particolare è stata dedicata al  comune di Spinete. L’amministrazione guidata dal Sindaco Andrea Romano sta portando avanti un’interessante progetto di turismo in natura partendo dal recupero degli antichi sentieri che collegavano le borgate de “La terra de le Speneta”. Non solo natura, ma anche storia e rigenerazione urbana all’interno del progetto comunale, come dimostra l’idea di riqualificazione riguardante il palazzo marchesale del comune matesino. Partendo da questi presupposti, nella giornata di ieri, diversi camminatori hanno percorso parte dei sentieri suddetti, per apprezzare scorci ed alberi monumentali di cui finora ne ignoravano l’esistenza.

Altro evento di rilievo è stato quello organizzato a Castel del Giudice sabato 03 giugno dal locale circolo di Legambiente, dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco in collaborazione con l’associazione Arcivescovo Ettore di Filippo. I partecipanti alla camminata hanno potuto conoscere le proprietà ed i possibili utilizzi delle erbe spontanee presenti sul territorio comunale. Alla passeggiata hanno partecipato anche i migranti ospiti del progetto SPRAR di Castel del Giudice, per rafforzare il processo di integrazione sociale avviato dall’amministrazione guidata da Lino Gentile.

Di Giuseppe Saluppo

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