Home / Politica / Piatti di maccheroni e non leggi elettorali

Piatti di maccheroni e non leggi elettorali

di Giuseppe Saluppo. Stridente il contrasto. Mentre sale il grido di attenzione e di allarme sulla crescita della precarietà e della povertà, in Regione iniziano le fibrillazioni elettorali. E cominciano ad essere sfornate le leggi elettorali. Collegio unico. Non si dica! Due collegi. Manco per sogno! Tre collegi, allora. Sbarramento al 5%. No, al 15%. Ed ognuno pensa, in cuor suo che, così, facendo possa trovare il proprio spazio di elezione. Per essere rieletto. Per ritrovare il proprio orticello. Scarseggiano i piatti di maccheroni a tavola? Ma chi se ne importa. Genitori che hanno perso il posto di lavoro o che rischiano di restare fuori dai processi produttivi. Famiglie che si sfasciano, che ricorrono alla precarietà, alla sopravvivenza. A chi importa? Bisogna giocare sulla ruota dei collegi, sulle percentuali, su chi e come possa fregare l’altro. E’ politica, questa? Assolutamente no. Oggi sta crescendo, per fortuna, un Molise che non ne può più di chiacchieroni, di ego-mostri, di catastrofisti, di gente senza idee. C’è la necessità di vedere crescere il pensiero di volere fare, di volere  partecipare ai progetti, perchè c’è un Molise che vuole essere diretto da gente di poche e serie parole. I nostri avi avrebbero detto “Hai parlato come un testamento”.
Anche se, al contrario, in giro ci sono gli anticonformisti di professione, i trasversalisti di necessità, i cattivi per audience e la politica nostrana si sfascia. Ecco, perchè, qui non è più il tempo di porgere l’altra guancia” ma di dare una ramazzata a cialtroni di ogni tipo e di ogni campo. Dinanzi alla precarietà e alla povertà che avanzano silenti e con la falce della Morte, bisogna trovare uno scatto d’orgoglio. Bisogna riportare in campo idee, progetti, programmi e visioni future. Per abbattere la meschina logica della politica di bottega, dell’autoreferenzialità, del proprio orticello. Per potere riportare a tavola un piatto di maccheroni.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

In Consiglio regionale, rendiconto e assestamento

Un Consiglio regionale alle prese con i rendiconti finanziari del 2017, dell’assestamento di bilancio per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*