Home / Politica / Il Pd molisano all’esame dell’urna elettorale. Vecchi arnesi e nuovi rampantisti

Il Pd molisano all’esame dell’urna elettorale. Vecchi arnesi e nuovi rampantisti

Nel Pd dell’innovatore Matteo Renzi, dell’innovatrice Micaela Fanelli alle prossime elezioni parlamentari nel Molise hanno fatto spazio a vecchi arnesi della politica e dell’industria riportati alla luce benché opacizzati dal tempo (Enrico Colavita); onorevoli uscenti con la medaglia del renzismo appuntata sul petto (Laura Venittelli); nuovi  rampantisti (Vittorino Facciolla, la stessa Fanelli, Maria Teresa D’Achille già sperimentata in candidature, e Carlo Veneziale per omaggio alla famiglia). Politica spettacolo, rimescolamento di carte, ambizioni, arrangiamenti, accomodamenti: immiserimento dei valori tradizionali che volevano la rappresentanza parlamentare essere la scrematura delle personalità, della autorevolezza, della credibilità delle persone e delle cose da loro fatte. Applicando questo vecchio concetto ai nuovi epigoni del rinnovamento, dei cerchi magici, del ricondurre tutto a se stessi (si pensi alla Fanelli che ha gestito la materia elettorale da segretaria regionale del Pd in funzione sua), non rimangono che ceneri. Rimasugli di storia locale; strategie partitiche da ballatoio; destinazioni servili in favore di chi ha avuto la magnanimità di portarli all’altare della notorietà. Gli uni e gli altri sfacciatamente votati al bene del Molise ma con attività industriali in altro luogo (Colavita), assessori regionali con alle spalle migliaia di lavoratori in cassa integrazione e in mobilità in deroga (Veneziale), l’agricoltura ricondotta ai vecchi temi della parcellizazione clientelare e mallevadori dei tycoon del vento (Facciolla).  Questi campioni del progresso, dello sviluppo, della crescita economica e del benssere sociale il 5 marzo vogliono essere a Roma, al Parlamento, per nostro conto e per i nostri interessi. E ci sarà davvero chi lo crede e lo pensa.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Più passano i giorni e più Toma somiglia a Frattura

Le critiche si addensano sulla nuova presidenza regionale che taluni considerano una protesi della presidenza …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*