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“Partiamo con lo Swing, ma il futuro del Molise deve essere rock”

 

“Finalmente andremo e torneremo da Roma con il “treno swing”, certo meglio che i vecchi mezzi  che finora abbiamo avuto, che arrivavano ad un binario, il 21 bis, lontano e scomodo tanto c’era da vergognarsi a farli vedere in giro per la Stazione Termini. Anche noi, come UIL e come fruitori delle ferrovie, salutiamo questa innovazione e il nuovo contratto fra Regione e Trenitalia, sperando che gli studenti fuori sede e i pendolari del lavoro possano avere un miglior servizio anche in termini di puntualità, qualche comodità e pulizia, sicurezza ed efficienza, un trattamento, in buona sostanza, da “utenti di un servizio pubblico”. Lo scrive, la segretaria regionale della Uil, Tecla Boccardo.  “Ora occupiamoci della qualità, velocizziamo la procedura per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale e miglioriamo velocemente la disastrata rete viaria. Al centro dell’attenzione: il diritto alla mobilità dei cittadini, il coinvolgimento dei lavoratori dei trasporti e la tutela dei loro diritti, troppo spesso non rispettati, l’apertura del Molise a coloro che vogliono venire a visitarlo da turisti curiosi,  da operatori economici o imprenditori (dove si circola con difficoltà non si sviluppano imprese e strutture produttive efficienti). Cominciamo pure dallo swing, ma il futuro del Molise, citando Celentano, non sia lento ma rock!”

 

Di Giuseppe Saluppo

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