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Parco eolico ad Altilia, i lavori fermati dai Carabinieri. “La Regione Molise esca dal suo silenzio inaccettabile”

Il cantiere del parco eolico che dovrebbe nascere a ridosso di Altilia è stato sequestrato dai Carabinieri. È avvenuto questo pomeriggio 14 febbraio nella Valle del Tammaro, in Campania. È stata la mobilitazione popolare a far intervenire, tramite degli esposti, i militari del Comando Regione Carabinieri Forestale Campania.
«In questi due giorni – riferisce il consigliere regionale Michele Petraroia – non sono mancati momenti di forte tensione quando i mezzi delle imprese eoliche hanno avviato la devastazione della Montagna con opere di sbancamento, movimento terra e stravolgimento dell’ecosistema.
I comitati antieolici costituiti da ambientalisti, Coltivatori diretti e allevatori dell’Alto Sannio non hanno desistito dalla lotta e dopo una prima fase molto caotica in cui si sono esposti a forti rischi anche nei confronti delle Autorità di Pubblica Sicurezza sono riusciti con l’aiuto tecnico – operativo encomiabile della Comunità Montana dell’Alto Tammaro a far valere le proprie ragioni a tutela della propria terra e della Valle del Tammaro. Ora tocca a tutte le altre istituzioni interessate intervenire in loro soccorso, a partire dalla Regione Molise che ha il dovere di muovere contenziosi in ogni sede a salvaguardia del sito storico di Saepinum – Altilia. Non basta costituirsi in giudizio su qualcuno dei molteplici progetti di installazione di pale eoliche, serve far rispettare la legge e procedere nei confronti della Regione Campania sia sul piano istituzionale che su quello politico, amministrativo e giudiziario. La Regione Molise prenda esempio dalla determinazione dei coltivatori diretti del Sannio e ponga termine ad un atteggiamento politico assolutamente incomprensibile e inaccettabile».

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Mauro D'Ambrosio

    Si, come no: aspettate, gente, aspettate. Chiedi di mettere a posto un marciapiede e non ti ascolta nessuno, dici che la città di Campobasso ha perso volto ed identità ed i sordi odono di più, parli di una nuova veste di piazza Prefettura in termini culturali, artigianali ed artistici e sembra che tu stia parlando tedesco, dici che l’offerta sportiva e’ carente e ti guardano come un marziano, chiedi lumi sulla videosorveglianza fino ad ora solo annunciata e ti parlano di inghippi burocratici. Voi vi aspettate che maggioranza ed opposizione abbiano la sensibilità e l’intraprendenza giusta a fermare l’eolico selvaggio? Se non ci pensiamo noi cittadini, non ci pensa nessuno!

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