Home / Lavoro / “A Natale la politica ci ha fatto il pacco: sotto l’albero di natale ancora niente lavoro per i molisani.” Le dichiarazioni dei sindacalisti Guarracino e Capuano

“A Natale la politica ci ha fatto il pacco: sotto l’albero di natale ancora niente lavoro per i molisani.” Le dichiarazioni dei sindacalisti Guarracino e Capuano

La UILTuCS Molise, nella persona di Pasquale Guarracino, e la FILCAMS CGIL Molise, nella persona di Daniele Capuano, anche quest’anno, con amarezza, rivolgono i propri auguri alla politica molisana, responsabile, come succede ormai da troppo tempo, di non aver fatto ripartire il nostro Molise.Che Natale sarà, questo 2016, per tutti i lavoratori ancora in attesa di risposte? cosa metteranno le loro famiglie sotto l’albero? chi ridarà loro la dignità che hanno perso in anni di inutili attese?e perchè, nonostante le denunce, le proteste e le sollecitazioni delle Organizzazioni Sindacali, nulla si è mosso?

Guarracino e Capuano non si stancheranno mai di denunciare le voragini create dal malgoverno regionale in questi anni, voragini che non si è neppure tentato di colmare con azioni propositive e concrete. Il pessimismo dei due Segretari è motivato da un quadro che si cercherà di riassumere.

Ogni settore è ormai o al collasso, o allo sbando, a partire dai servizi dell’indotto della sanità, talmente legati alle sorti di questo settore, da essere nella completa incertezza circa ciò che accadrà, non tra un anno, ma il prossimo mese. Mense, pulizie, vigilanza, portierato, manutenzione, cup pass, dei quali poco si è discusso,ma che rivestono un ruolo fondamentale nella gestione delle strutture sanitarie che fine faranno? che ne sarà di questi lavoratori e delle loro famiglie quando domani il governo regionale adotterà una decisione sul destino della varie strutture, pubbliche e private? verranno garantiti i posti di lavoro? i lavoratori potranno ancora contare sul minimo stipendio che oggi, pur tra mille difficoltà, percepiscono, o saremo di fronte all’ennesima emergenza sociale?

E che dire dei lavoratori che svolgono le pulizie presso il Centro per l’impiego? da mesi si trovano in una situazione di estrema precarietà, perchè nessuna Istituzione sa se deve occuparsene oppure no, e gli uffici restano sporchi, senza le pulizie ordinarie, senza che nemmeno si tuteli la salute e la sicurezza degli utenti, oltre che dei lavoratori? anche in questo caso, il lassismo della politica molisana è sconfortante.   E nel settore del turismo, cosa è stato fatto? il Molise è una piccola realtà, ma ben potremo vivere di turismo, con i nostri borghi, le nostre montagne, le nostre coste. Ebbene, il Governo regionale che fa? Nulla. Il muto Di Nunzio di certo non ha fatto sentire la sua voce, nè ha manifestato il suo pensiero per iscritto in materia di  turismo  ed il  Molise delle bellezze naturali e delle prelibatezze enogastronomiche rimane in panchina: nessuna iniziativa, nè una proposta di legge regionale che promuova ed aiuti il settore.  Ed il panorama, purtroppo, si arricchisce ulteriormente di lavoratori dipendenti da aziende che non ritengono di dover provvedere a pagar loro gli stipendi. Un esempio su tutti, i lavoratori della Mazal  – ovvero i parcheggiatori presso il Comune di Termoli, che svolgono anche servizi di riscossioni tributi – che sono senza retribuzione da ben 8 mesi, dato che la società datore di lavoro è in amministrazione straordinaria, per responsabilità di chi ha gestito in maniera a dir poco maldestra l’azienda. E come non ricordare, soprattutto a Natale, tutti quei lavoratori “vittime” della legge regionale sul commercio, che nessun freno ha posto alle aperture indiscriminate e selvagge anche nei giorni di festa? Mille proclami, mille promesse, ma nessun intervento di modifica della legge regionale sul commercio, che contemperi le esigenze dei lavoratori con quelle delle aziende piccole, medie e grandi e del territorio. Tutti i tentativi di mettere un freno alle aperture festive e domenicali degli esercizi commerciali ad oggi non hanno avuto successo, perchè la politica regionale non ha voluto far proprie  le istanze dei tanti lavoratori del settore e delle Organizzazioni Sindacali.  Ebbene, anche quest’anno il quadro delle vertenze in Molise, è desolante.

Guarracino e Capuano adesso restano in attesa che almeno una delle tante dichiarazioni del Presidente della Regione, con il delegato regionale alla cultura nel mesi scorsi, sia seguita da fatti:  la Biblioteca Albino a gennaio riaprirà, così, almeno hanno dichiarato i due esponenti politici. Ed allora, UILTuCS Molise e FILCAMS Molise si aspettano che tutti coloro che lì, per anni, hanno lavorato, alle dipendenze delle cooperative che svolgevano servizi all’interno della Biblioteca, riprendano il loro posto, insieme ovviamente anche agli addetti alle pulizie che lì operavano. Se neppure questo si verificherà, davvero la politica molisana avrà fatto a tutti i cittadini un grande “pacco”di Natale. Ed allora: gli auguri dei cittadini molisani alla Giunta Regionale ed ai consiglieri tutti sono quelli di vivere gli stessi momenti di gioia e serenità dei tanti cassaintegrati, lavoratori in mobilità, disoccupati ed inoccupati molisani. Guarracino e Capuano, invece, nel fare gli auguri alla politica molisana tutta, ricordano ad ognuno dei suoi esponenti, che il fallimento politico è ormai evidente e – ahi Molise – purtroppo irrecuperabile.

Di Virginia Romano

Potrebbe Interessarti

A CUORE APERTO COI LETTORI – Il simbolo della città non è più il castello Monforte ma l’incultura

Riceviamo Caro Dardo è il simbolo della città di Campobasso ma sembra essere diventato la …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*