Home / Politica / Meriti e demeriti, colpe e colpevoli del sistema amministrativo e produttivo
Dalle canzoni sdolcinate al rock di protesta e lotta. Quella che parte dal Sulcis Iglesiente alle prese con mobilitazioni quotidiane per difendere fabbriche che chiudono e lavoratori che finiscono in cassa integrazione o licenziati. Si intitola "Combattere" ed é il nuovo video (pubblicato anche su youtube all'indirizzo http://m.youtube.com/watch?v=yLy4RoV1rmg) che il gruppo musicale Intreccio, nato a Gonnesa 30 anni fa e formato da Marino Usai, basso, voce e leader della band, Roberto Pala, chitarrista, e Pino Biggio, batterista, ha realizzato all'interno dell'ex capannone che ospitava negli anni '70 e '80 la Metallotecnica, azienda che produceva componentistica per le imprese del polo industriale, in particolare celle elettrolitiche, ed effettuava interventi di manutenzione sugli impianti, 10 luglio 2013. ANSA

Meriti e demeriti, colpe e colpevoli del sistema amministrativo e produttivo

In silenzio, senza strombazzamenti promo pubblicitari, lavora. Un risultato significativo è la elaborazione del report  (relazione) in cui sono stati raccolti ed elaborati i dati, le analisi, le condizioni e le possibilità che possono favorire la messa in relazione delle amministrazioni pubbliche, delle imprese, dell’università e delle componenti sociali tra loro sui temi che riguardano lo sviluppo del territorio. Stiamo parlando della Camera di Commercio del Molise  e del progetto Sisprint (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali), finanziato dal Programma operativo nazionale  (Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020). Per la prima volta, se non andiamo errati, un ente regionale s’è fatto carico di indagare sulle reali esigenze delle imprese e su come rendere qualitativamente alta la politica europea mirata allo sviluppo economico e territoriale, e di fornire suggerimenti e indicazioni su come realizzare una sinergia che coinvolga gli enti territoriali e tutte le altre componenti della produzione, del lavoro e della programmazione avendo dinanzi il quadro delle risorse finanziarie  per gli investimenti. La diaspora delle competenze e delle iniziative, dei progetti e dei programmi finora è una delle cause che hanno reso l’attività amministrativa e produttiva del Molise una macchina farraginosa e ansimante. La Regione Molise va messa in testa a questo assieme in cui ciascuna  realtà è un dato di fatto estraneo ad altro fatto e ciò ha impedito di avere una visione unitaria delle cose fatte e delle cose da fare. E’ la rappresentazione naif di un territorio con notevoli potenziali, una buona rete istituzionale, un sistema

operativo accettabile, una dotazione finanziaria considerevole che gli viene dallo Stato e dall’Europa, ma scoordinato e, quindi, per buona parte improduttivo. Non senza ragione siamo tra le Regioni italiane col più basso indice di utilizzazione delle risorse finanziarie europee. La Camera di Commercio del Molise è stata abilitata a fare lo screening del territorio in virtù del fatto ch’è una delle 21 antenne territoriali italiane. Cioè, una delle 21 entità regionali destinate a mettere in atto le proprie competenze istituzionali e organizzative allo scopo di assemblare in un “unicum” i soggetti economici (pubblici e privati), le risorse finanziarie disponibili, i progetti e i programmi operativi, gli obiettivi e le destinazioni e finanche la tempistica. N’è scaturita una analisi dei punti di forza e delle criticità che contraddistinguono il territorio molisano e chi lo governa, da cui sarà possibile attingere il necessario per correggere distorsioni, dispersioni, ritardi e abbandoni. L’importanza di questo lavoro  è nella conoscenza dello stato reale dell’economia molisana e delle possibilità di farla crescere e sviluppare col supporto dei risultati ottenuti dall’indagine della Camera di Commercio. Non è roba da poco, se saranno colti nella giusta misura e con la dovuta responsabilità i dati e le analisi  sviluppati. Il lavoro realizzato sarà presentato e illustrato ai molisani il 22 ottobre alla ore 15 presso la sala convegni della Camera di Commercio nel corso del convegno appositamente organizzato, cui prenderanno parte il presidente della Camera di Commercio, Paolo Spina, padrone di casa; il presidente della giunta regionale Donato Toma, titolare del progetto S.is.pr.in.t; Antonio Russo, Francesca Petri e Paolo Cortese della Camera di Commercio. Alla illustrazione generale e degli obiettivi del progetto S.i.s.pr.in.t. (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali), della struttura e dei contenuti del Report della Regione Molise, seguirà la tavola rotonda con Mariolga Mogavero – autorità di gestione, responsabile dell’affannata gestione del Por Molise e dei fondi Fesr e Fse 2014/2020 ; Claudio Russo – delegato dell’università degli Studi del Molise; Lorenza Brienza – consigliere dell’Ordine dei commercialisti di Campobasso ; Alberto Santolini – presidente dell’Ordine dei commercialisti d’Isernia; Giuseppe Colucci – consigliere della  Confcommercio Molise; Paolo Oriente – consigliere Cna Molise e Marco Zollo – segretario regionale della Confartigianato Molise.

Dardo

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