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“Maggiore sicurezza per le guardie mediche”

Il presidente dell’Ordine dei medici di Campobasso – Carolina De Vincenzo – dà appoggio morale a tutti i colleghi delle guardie mediche presenti in Molise, i quali dopo il gravissimo episodio che ha visto una dottoressa di una guardia medica siciliana subire uno stupro da parte di un suo concittadino, si sentono sempre più insicuri sul posto di lavoro poiché si vedono soli nelle ore notturne, essendo luoghi privi di un adeguato servizio di sorveglianza. Purtroppo sono diventati posti dove ad episodi di aggressione si aggiungono intimidazioni e minacce. Per questo motivo i colleghi della dottoressa siciliana che ha subito questa grave violenza hanno più volte riferito di essere costretti a chiedere ai propri familiari, mariti e fidanzati di farsi accompagnare durante le ore notturne di lavoro. “Nel condividere e ribadire lo sdegno per l’esecrabile episodio occorso a Trecastagni (Catania), voglio rassicurare tutti i colleghi e le colleghe comunicando che ci siamo attivati, chiedendo un incontro alla Regione e all’Azienda sanitaria regionale (Asrem) su tale emergenza”, queste le parole di vicinanza che la Dott.ssa De Vincenzo rivolge a tutti i medici, rispondendo ad una lettera aperta inviata da una collega molisana. Ultimamente, però, accade spesso che pregiudicati attentano alla loro persona in maniera spietata. In questo clima di allerta, Carolina De Vincenzo – presidente dell’Ordine dei medici di Campobasso – rivolge a tutti queste parole: “Già da tempo, in accordo con l’Ordine dei medici di Bari abbiamo sposato questa e altre cause condividendone pubblicamente anche i messaggi mediatici. Mettere in atto tutto ciò che è necessario per garantire l’incolumità dei medici di Continuità Assistenziale molisani, condizione essenziale e irrinunciabile per la tutela della incolumità fisica e psichica degli operatori, e mio obiettivo primario”.

Di Giuseppe Saluppo

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