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“Lotto zero a Isernia, uno scempio”

“La Giunta Comunale di Isernia ha risposto nel peggior modo possibile all’interrogazione presentata da Mino Bottiglieri, portavoce del MoVimento 5 Stelle,  riguardante la realizzazione del “Lotto Zero” ovvero la strada di collegamento tra il bivio di Pesche e la S.S.V. Isernia-Castel di Sangro”. Lo sostiene il movimento Cinque Stelle di Isernia. “Ai Cittadini è definitivamente chiaro che la Giunta D’Apollonio intende diventare “complice” di quello che rischia di essere il più grave scempio ambientale che si ricordi ad Isernia nell’era repubblicana: un’opera che potrebbe mettere a repentaglio l’adduzione idrica della città e l’intero  bacino acquifero delle sorgenti San Martino. Si sostiene, semplicisticamente che “le carte sono a posto” senza soffermarsi minimamente sulle valutazioni di merito e soprattutto politiche circa la realizzazione di un’opera incredibilmente costosa, inutile e dannosa, fregandosene altamente delle giuste proteste di Comitati, Associazioni e Cittadini: ma siamo sicuri che, a parte Mino Bottiglieri, tutti gli altri consiglieri abbiano contezza degli elaborati progettuali?? Siamo sicuri che la Giunta Comunale abbia visionato quelle stesse carte che sostiene siano tutte in regola??? Insomma: chi della maggioranza ha realmente visionato tutto il progetto e letto le obiezioni sollevate dai Cittadini??? A “lorsignori” basta, appunto, che “le carte siano a posto” (come risponderebbe il peggior Azzeccagarbugli di manzoniana memoria) per affermare che “quest’opera s’ha da fare” nonostante la stima di spesa superi i 170.000.000 (CENTOSETTANTA MILIONI) di euro per realizzare cinque chilometri di strada. Invece di battersi affinché un ipotetico finanziamento talmente ingente (che al momento non risulta ancora disponibile, per fortuna dei Cittadini) venga  utilizzato per cantierare altre opere e realizzare altre infrastrutture più utili e necessarie, ci si limita ad assecondare la volontà di chi vuole creare un mostruoso appalto milionario (con il rischio di tangenti, corruzioni e concussioni per le quali abbiamo avuto fin troppe testimonianze e riscontri negli ultimi anni). Ma se dal vice-sindaco non si poteva sperare una risposta diversa, dal Sindaco si pretende una posizione politica netta. Dunque Giacomo D’Apollonio non ha nulla da dire??? Come la mette il Sindaco rispetto alle “splendide” linee programmatiche illustrate in Consiglio Comunale, fra le quali ampio risalto ha avuto la “valorizzazione    del    capitale    paesaggistico-ambientale;   in   particolare   col reinserimento  ambientale  del  laghetto  San  Martino  e  la  creazione  del  parco  lacustre Mythos,  comprendente  l’area  sorgiva  delle  Fonti  delle  Pegee,  il  parco  biologico botanico e faunistico di acque dolci sorgive” ???  Ormai, ad ogni livello, ci governano personaggi senza spina dorsale e a futura memoria lasciamo qui di seguito l’epitaffio per l’attuale Giunta Comunale  “Una città, però, non può essere governata da un uomo solo. Per fare il bene di una città, infatti, è necessario l’impegno e il coinvolgimento di tutti gli amministratori che devono essere in grado di compiere scelte condivise che travalichino interessi personali o logiche di appartenenza politica e che vadano sempre in un’unica direzione: gli interessi collettivi.” (Giacomo D’Apollonio – LINEE PROGRAMMATICHE 2016-2021). Siamo solo al 2017 e ad Isernia già abbiamo visto cose che voialtri umani non potreste nemmeno immaginare”.

Di Giuseppe Saluppo

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