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Liscione, manca l’acqua nella diga. Dal 2003 non ripristinato l’alveo del fiume

Sulla questione Diga del Liscione e il venir meno di buona parte dell’acqua, per la mancata riparazione di un guasto registratosi nel 2003,  arriva puntuale la nota del già direttore generale dell’Erim, Matteo Pasquale. “In merito alla stagione gravemente siccitosa in atto ed alle notizie riportate dagli organi di informazione molisani – scrive l’ingegnere ex Erim –  è mio dovere ricordare che l’alluvione del 2003, la cui inchiesta penale si è conclusa nel 2015 con l’archiviazione in Cassazione nel silenzio totale di quelle testate che avevano tuonato contro i tecnici dell’ERIM, provocò danni alla platea dello scarico di superficie della diga. Fu prontamente redatto dai predetti tecnici – aggiunge l’ingegnere Pasquale – un progetto esecutivo di riparazione che venne approvato dagli organi competenti e che si pensava ormai realizzato da tempo”. Al contrario, stante le polemiche di questi giorni, nulla è stato fatto ed è lo stesso Pasquale a ricordare come il sistema Biferno a valle della diga purtroppo non funziona e ad esso la Regione avrebbe dovuto urgentemente porre mano come fu evidenziato nel 2003 nelle sedi competenti, senza esiti concreti a quanto sembra emergere dagli ultimi problemi.  “Purtroppo-  aggiunge l’ingegnere Pasquale – sembra che non esista ancora un progetto esecutivo di rifacimento degli argini del fiume Biferno, immediatamente realizzabile come quello riguardante lo scarico della diga”.  E, così, non è stato possibile mantenere l’invaso il più possibile pieno alla massima quota progettuale tanto da costringere il gestore a quote inferiori perché gli argini di valle non sono idonei. Con il risultato, che oggi di acqua nella diga ce ne è poca con uno sperpero di ricchezza e causa di indisponibilità di acqua nei periodi siccitosi. Possibile, che non siano stato utilizzati i canali di finanziamento europeo per le opere di sistemazione idraulica con progettualità e determinazione?”

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Si pensi a questo, di problema, dato che è grande come una casa, e non alle prossime elezioni regionali! L’impoverimento della nostra regione sarà determinato anche da questa immane sciagura, che in tanti stanno sottovalutando. E intanto a Campobasso continuano a zampillare fontanelle di ogni tipo: da folli!

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