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Le Politiche ‘stoppano’ il Consiglio regionale

Consiglio regionale aperto e chiuso. Pochi minuti, infatti, è durata la seduta convocata per questa mattina. In apertura, c’è stato spazio solo per la richiesta del consigliere Francesco Totaro in merito alla fissazione della data delle elezioni regionali. In assenza, però, del presidente della Giunta regionale, non c’è stata risposta. Nel frattempo, il consigliere, Michele Petraroia, ha presentato una richiesta sull’opportunità politica, in corso la campagna elettorale, di tenere riunioni del Consiglio regionale. Il presidente Cotugno, ha preso atto della proposta e ha rinviato le sedute a dopo il 4 marzo. Al di là, però, delle questioni di opportunità politica, in piedi restano sempre le vertenze legate alle crisi aziendali. Ancora oggi, i lavoratori dello Zuccherificio sono ritornati alla carica per conoscere quali saranno i provvedimenti per garantire la continuità degli ammortizzatori sociali. A vuoto, infatti, sono andati i bandi per l’eventuale riassorbimento in altre aziende. E il futuro si presenta assai nebuloso per quanto attiene la garanzia, almeno, di un reddito. Così, come in attesa restano i 1.744 lavoratori in mobilità in deroga che ancora non riescono a conoscere le modalità e i tempi di erogazione di quei fondi fermi, ormai, da anni ma che nessuno riesce a far sbloccare.

Di Giuseppe Saluppo

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