Home / Politica / L’assistenza del 2016 decisa dalla giunta il 20 gennaio 2017

L’assistenza del 2016 decisa dalla giunta il 20 gennaio 2017

L’approvazione (ex tunc: retroattivamente) da parte della giunta regionale del programma attuativo “Interventi e servizi assistenziali in favore delle persone non autosufficienti e pazienti con disabilità severa” ha posto fine ad una poco piacevole situazione e ad una sotterranea polemica con protagonista l’ex assessore alle Politiche sociali, Michele Petraroia, mai rassegnato, una volta fuori dall’esecutivo,  a vedere trasferita quella competenza  alla direzione generale per la salute. L’approvazione interrompe quel circuito polemico e mette una pezza allo stato di disagio in cui per mesi sono stati tenuti i destinatari bisognosi dell’assistenza sociale più che sanitaria. Il cambio non è stato opportuno né provvidenziale. Il provvedimento amministrativo approvato il 20 gennaio 2017 riguarda infatti interventi che si sarebbero dovuto fare nel 2016.  Ancora una volta la “cattiva gestione” e la burocrazia, in combinazione tra loro, con l’aggravante di interferenze di ordine politico, si sono scaricate sui cittadini che, in questo caso, costituiscono una realtà complessa e delicata dal punto di vista fisico e morale:  “persone non autosufficienti e pazienti con disabilità severa”. Né l’approvazione a carattere retroattivo alleggerisce lo scompenso, tutt’altro, e chiama in causa una serie di soggetti da cui sarebbe lecito attendersi la massima tempestività e determinazione. Il Servizio programmazione delle politiche sociali, a esempio, ha impiegato circa un mese  a trasmettere al ministero del Lavoro  e delle Politiche sociali il programma attuativo di cui stiamo scrivendo, scaturito dalla riunione degli Ambiti territoriali sociali incaricati di programmare gli interventi, tenuta l’11 ottobre 2016 . Indubbiamente più sollecito è stato il ministero rispetto agli apparati regionali, avendo ricevuto il programma attuativo il 7 novembre, rendendoli attuabili con la comunicazione del 23 dello stesso mese. Cosa più interessate e attesa, nella stessa lettera, il ministero ha comunicato anche l’avvio delle procedure per l’erogazione delle somme che spettano al Molise: i 2.691.000 euro  come da decreto interministeriale del 26 settembre 2016.

Dardo

 

 

 

 

 

 

Di Dardo

Potrebbe Interessarti

“Castellelce e Fresilia, un disastro”

“La Fresilia e la Castellelce sono solo due esempi di una politica inconcludente che promette, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*