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L’artigianato molisano muore nell’indifferenza della politica

L’assessorato regionale all’Artigianato, come quello al Commercio, da anni non pubblica più un bando per il settore. Addirittura, dopo il trasferimento della sede in via XXIV Maggio, non c’è nemmeno più l’insegna. Resta in incognito. Del resto, se non sforna più bandi e mette sul piatto i soldi è giusto l’oblio. Vien da sorridere amaro, allora, dinanzi agli ultimi dati che riguardano l’artigianato in Molise.  Diminuiscono le piccole imprese artigiane in Molise: -97 il saldo tra iscrizioni e cessazioni di impresa per le ditte individuali (-1,7%) a fine 2016, -34 le società di persone (-3,4%). Ma anche le società di capitali che solitamente presentano un andamento positivo, chiudono l’anno con un saldo negativo pari a -2 imprese (-0,6%). Complessivamente, per l’artigianato molisano il 2016 si è chiuso ancora con il segno “meno” tra iscrizioni e cessazioni (-133 unità), arrivando a contare poco meno di 7 mila imprese (6.736 registrate). In dieci anni si sono perse più di 1.000 imprese artigiane (-13,4%).  L’artigianato sprofonda, mentre dovrebbe essere uno dei volani della ripresa. Ma a livello politico nessuno che ne discuta. Nessuna idea. La crisi senza freni dell’artigianato, che invece andrebbe incentivato e sviluppato attraverso le piattaforme web, è un segnale di un pezzo di economia che sta morendo. Un’economia, pure, che rappresenta i codici genetici della nostra creatività, della nostra storia. Ma anche l’assessorato competente non ha più traccia nemmeno del nome. Con buona pace per le nostre speranze.

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Che bello sarebbe se tra Piazza Prefettura, via Ferrari, via Marconi, largo San Leonardo e limitrofe ci fossero tante botteghe artigiane. Anziché avere una pletora di bar o pub che spesso fanno danni (vedi bottiglie, cocci, pattume vario lasciati da balordi dopo serate in questi locali), bisogna puntare su queste attività, ma non farlo isolatamente, bensì in uno spirito consociativo, e di concerto con le istituzioni locali. Sarebbe tutto un altro ambiente, tutto un altro andare. Nessuno dice che è semplice ma, se è accaduto in altre zone d’Italia, vuol dire che è possibile.

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