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Il Laboratorio chimico merceologico dell’Unioncamere del Molise è finito all’asta

 

Bisogno di risorse finanziarie. Esigenza impellente per la Camera di Commercio del Molise che, infatti, ha deciso di mettere all’asta lo stabile, le stigliature e le attrezzature del Laboratorio chimico merceologico: un gioiello strutturale; un servizio  di grande importanza tecnico/scientifica per valutare la qualità dei prodotti che mangiamo e che beviamo. Di laboratori simili se ne contano sulla dita di una sola mano dal Centro al Sud dell’Italia. Ebbene, una siffatta peculiarità  non ha più motivo di esistere nella condizione di difficoltà finanziaria in cui è venuta a trovarsi la Camera di Commercio del Molise dopo essersi fusa (per dettato di legge) con la Camera di Commercio d’Isernia, imbarcando pregi e, soprattutto, difetti (finanziari) di quell’Ente. Delle difficoltà e delle contraddizione della riforma  camerale ci sarà modo di parlare, non appena saranno ancora più evidenti i sintomi del malessere amministrativo e gestionale. Le riforme che il Governo sta sfornando, finora sono un disastro. Prendere contatto con le Province per credere. Vendere, per sopravvivere. Se ne avvede un Ente che negli anni ha mostrato classe, funzionalità, e ricchezza di servizi, di mezzi e di uomini. Oltre il pregio architettonico della sede di Piazza della Vittoria a Campobasso.  E sarà in quell’ambiente che mantiene ancora l’austerità della sua storia, che il 28 novembre, alle ore 9 e 45,  in seduta pubblica, si procederà ad esperire l’asta pubblica per la vendita del Laboratorio chimico merceologico, situato nella zona industriale di Campochiaro. L’asta sarà gestita dalla Commissione nominata dal Segretario generale della Camera di Commercio del Molise, con l’assistenza di un notaio. Chi ha interesse a partecipare dovrà far pervenire la propria offerta all’ Ufficio Provveditorato di Piazza della Vittoria, 1 a Campobasso, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12 del 25 novembre 2016, pena esclusione. Farà fede il timbro della data e dell’ora apposti all’atto del ricevimento dall’ufficio Provveditorato della Camera. L’offerta non sarà ritenuta valida se pervenuta oltre il termine stabilito, anche se spedita anteriormente. Pertanto l’Ente camerale resta esonerato da qualsiasi responsabilità in caso di ritardo nella consegna derivante dall’utilizzo di Poste Italiane o di Agenzie di recapito, ovvero in dipendenza di cause di forza maggiore ed in caso di sciopero.

Trascorso il termine di presentazione non saranno accettate offerte sostitutive o aggiuntive di quella precedente, né potrà essere effettuato il ritiro di quella presentata. All’esito dell’asta non va disgiunto anche il futuro (se ne avrà) del Laboratorio.

 

Dardo

Di Dardo

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