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La Molisana, e la pasta tutta molisana

Il prodotto-simbolo della cucina nazionale, la pasta, trova oggi la sua perfetta sintesi nella filiera che La Molisana ha inteso  avviare, con l’obiettivo di dimostrare come mettendo a sistema gli elementi distintivi della regione si possano trovare occasioni per nuovi punti di forza.”Con il prossimo raccolto di giugno 2017 garantiremo 135 milioni di piatti di pasta – ha affermato l’amministratore delegato, Giuseppe Ferro – con un indice proteico del 15%”.  Una pasta che sarà prodotta con soli grani molisani grazie alla nascita dell’Organizzazione produttori cereali Centro Sud alla quale fanno riferimento: 4 cooperative, 600 produttori specializzati nella produzione di cereali nei terreni di Guglionesi, Montenero di Bisaccia e Palata. Un prodotto 100% italiano e di altissima qualità. Due le varietà sperimentate: Maestà e Don Matteo. Perchè, 100% italiano è il grano, 100% italiani sono i luoghi di produzione e vendita, 100% italiani sono gli imprenditori.  Quali le caratteristiche di questa pasta? La nuova pasta ha un enorme impatto ambientale, economico e nutrizionale. La produzione della materia prima e la sua lavorazione esclusivamente in Molise consente di salvare dall’abbandono e dalla speculazione  interi territori situati in aree difficili della regione, ma anche di garantire occupazione e reddito ad agricoltori e lavoratori in un momento di crisi.  La pasta, così, sarà di altissima qualità. . La qualità è al primo posto, quindi le varietà devono avere buoni/ottimi indici qualitativi (contenuto proteico, assenza di bianconatura, peso ettolitrico, indice di glutine, indice di giallo. La varietà Maestà è di recente costituzione, precoce, di taglia media ed è scelta per l’eccellente qualità della granella (sia per il contenuto proteico sia per l’ottima resistenza alla bianconatura). La varietà Don Matteo è recente, come Maestà, di ciclo medio-precoce, taglia media, individuata per il buon potenziale produttivo a fronte di un’ottima qualità delle semole. Soddisfatto l’amministratore delegato, Giuseppe Ferro, anche perchè lo stabilimento molisano presenta un incremento di produzione, dunque, per La Molisana che al 31 ottobre 2016 si attesta su un fatturato del +27% con una crescita di forza lavoro dal 2011, anno dell’acquisizione del gruppo Ferro, ad oggi pari al 100%.  La scelta di puntare decisamente sull’alta qualità, attraverso il grano molisano, è una vera e propria strategia, comunicativa, produttiva e commerciale che richiama e ripropone il nesso inscindibile tra i prodotti e il territorio, che è la base, ma soprattutto la forza della filiera industriale ed agricola  nostrana.  E la rende sicuramente più forte nel contribuire a costruire una fiducia reciproca, un’alleanza tra l’agricoltura e la società, tra i produttori e i consumatori nel segno della prossimità ma anche della trasparenza, della tracciabilità e del territorio.

 

Di Giuseppe Saluppo

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