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Isernia, nuova sede per il Giudice di Pace

Giudice di Pace di Isernia: al momento sono due le opzioni al vaglio per il trasferimento della sede; decisione che comunque dovrà essere assunta dal Ministero della Giustizia. In questi ultimi mesi il presidente del Tribunale di Isernia, Vincenzo Di Giacomo, ha interessato della questione lo stesso Ministero individuando due ipotesi alternative per le quali era già stata ottenuta la disponibilità dagli Enti proprietari dei relativi stabili. La prima soluzione riguarda una porzione dello stabile della Provincia di Isernia in Via Berta, soluzione questa più centrale e quindi più gradita ai dipendenti del Giudice di Pace, al Foro ed all’utenza, pur in presenza della problematica relativa all’inadeguatezza dei parcheggi. L’altra soluzione riguarda una porzione dello stabile della Motorizzazione Civile, stabile questo più recente e quindi maggiormente adeguato alla normativa (antisismica, ecc.), oltre che provvisto di un ampio parcheggio a titolo gratuito, sebbene decentrato rispetto al centro abitato (e tuttavia già attualmente servito da otto corse giornaliere dei mezzi pubblici di trasporto, che partono dalla stazione ferroviaria). Altre soluzioni (Palazzo De Baggis, Palazzo Orlando, Banca d’Italia, ecc.) si presentano invece meno percorribili, per motivi di spazio o di precedenti destinazioni ad altri Uffici o di indisponibilità. In ogni caso, sia queste altre soluzioni e sia quella relativa allo stabile della Provincia sono a titolo oneroso, in quanto comporterebbero la corresponsione di un sia pur contenuto canone nei confronti degli Enti proprietari. Per quest’ultimo motivo, il Ministero della Giustizia, ulteriormente sollecitato dal Presidente del Tribunale ai fini del trasferimento della sede dell’Ufficio del Giudice di Pace a seguito della sua temporanea chiusura, ha da ultimo sostanzialmente optato per lo stabile della Motorizzazione Civile in quanto stabile demaniale e quindi a titolo gratuito, incaricando il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di quantificare i presunti costi ed i tempi per l’adeguamento dello stesso alle esigenze della nuova sede dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia. Proprio nel pomeriggio della giornata odierna (alle ore 15.00) è stato fissato un apposito sopralluogo presso la sede della Motorizzazione Civile, al quale parteciperanno, oltre il Presidente del Tribunale e Funzionari della sua Segreteria, anche i responsabili del Provveditorato Interregionale alle OO.PP., dell’Agenzia del Demanio di Campobasso, della Motorizzazione Civile di Isernia, del CISIA di Campobasso (ai fini del cablaggio informatico), nonché il Procuratore della Repubblica di Isernia, Giudici e Funzionari dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Isernia, il Responsabile per la sicurezza, il Medico competente ed il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il Presidente del Tribunale ha comunque sottoposto nuovamente al Sottosegretario Ferri la preferenza per la soluzione dello stabile della Provincia in Via Berta, evidenziando come vi sia disponibilità da parte del Presidente della Provincia a ridurre ulteriormente il canone e come lo stabile della Motorizzazione Civile, sebbene concedibile a titolo gratuito, comporterebbe dei disagi ed avrebbe comunque ulteriori costi legati alla custodia e vigilanza diurna (che la Provincia ha già) ed all’autovettura di servizio (che dovrebbe percorrere maggiori distanze per lo spostamento di fascicoli, posta ed altro). A tal punto, il Sottosegretario ha informalmente rappresentato che il Ministero potrebbe rivalutare la soluzione del trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace presso lo stabile della Provincia di Isernia, ma solo a condizione che quest’ultimo possa essere concesso dalla Provincia a titolo gratuito, concessione che dovrebbe avvenire in tempi stretti essendo ormai la pratica in via di definizione. La decisione finale spetta al Ministero della Giustizia ma, in ogni caso, risulta a questo punto prevedibile che il trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace presso la nuova sede sarà finalmente disposto dal Ministero in tempi brevi.

Di Giuseppe Saluppo

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