Home / Territorio / Inps: “Attenzione ai falsi medici”

Inps: “Attenzione ai falsi medici”

La Direzione Regionale INPS per il Molise è stata informata di nuovi e reiterati tentativi di truffa perpetrati ai danni di persone anziane da parte di sedicenti medici INPS, che chiederebbero informazioni su pensioni erogate dall’Istituto.  Al riguardo, si ribadisce che nessun medico dell’Istituto è autorizzato a richiedere direttamente, per conto dell’INPS, informazioni su prestazioni erogate dall’Ente Previdenziale.  I medici dell’Istituto si recano presso le abitazioni dei cittadini esclusivamente per l’espletamento di accertamenti medico-legali in ambito previdenziale ed assistenziale e, comunque, le loro richieste sono sempre circoscritte alla sfera sanitaria.  Tra l’altro l’arrivo dei medici INPS per l’espletamento della visita domiciliare, fatti salvi i casi delle visite fiscali, è sempre preannunciato da una telefonata di funzionari dell’Istituto che verificano l’effettiva presenza dell’utente presso il proprio domicilio, piuttosto che in ospedale o casa di cura.

Comunque sia, è sempre opportuno accertarsi dell’effettiva provenienza del professionista avendo cura di acquisire il nominativo dello stesso, chiedendo l’esibizione della tessera di iscrizione all’Albo dei medici chirurghi della provincia di appartenenza.  Gli uffici dell’Istituto e il Contact Center, raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso, e il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornire ogni assistenza agli utenti.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

La trasparenza bancaria e la valutazione dell’impatto ambientale al centro di importanti appuntamenti il 13 aprile all’università del Molise

  In successione, due distinti appuntamenti sugli aspetti più controversi del sistema bancario, e sulla …

Un Commento

  1. Falsi medici INPS. Molto bene l’iniziativa dell’INPS di comunicare i metodi utiliazati dell’Istituto per visite domiciliari. L’anziono deve essere sicuro che sta aprendo la porta ad un medico vero inviato dall’Istituto stesso. Preannunciare con lettera o telefonata la data precisa della visita domiciliare, consente al paziente o all’anziano di sapere chi arriverà in casa sua, rendendo partecipi anche gli eventuali familiari.
    Procedere al riconoscimento del medico tramite tesserino mi sembra una cosa poco attuabile. Stiamo parlando per lo più di persone anziane e fragili che non possono fare affidamento sulla lettura di un tesserino e, in molti casi non pensano proprio di fare una telefonata per avere garanzia che la persona che si presenta in casa accreditata. Questo vale non solo per l’INPS ma anche per aziende di servizio o, addirittura, per le stesse forze dell’ordine. Sarebbe opportuno, almeno nei piccoli centri, che le aziende contattino il Comune o un’associazione di volontariato locale, che metta a disposizione un accompagnatore “locale”, sicuramente riconoscibile dall’anziano e che dà garanzia. La semplice qualificazione, anche con tesserino, come è riprovato, non basta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*