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Incrocio di via Insorti d’Ungheria – via Crispi, il Comune dorme?

 

Lo scorso gennaio avevo postato una foto relativa a un incidente avvenuto nell’incrocio suddetto, denunciando l’estrema pericolosità dello stesso sia per gli automobilisti, sia per i pedoni (visto che le auto vengono spesso sbalzate sul marciapiedi).Nei mesi successivi gli incidenti si sono susseguiti, coinvolgendo anche auto in sosta. Domenica SE NE SONO VERIFICATI BEN DUE. Con il primo di oggi pomeriggio la tragedia è stata evitata perché non passavano pedoni e aggiungerei… grazie a Dio.  L’auto si è schiantata contro il muro del palazzo all’angolo delle due strade, addirittura invertendo il senso di marcia. L’incidente si è concluso con il trasporto in ospedale di una delle due persone coinvolte. Sono state danneggiate, inoltre, due cabine dell’Enel, il che ha costretto a rimanere al buio, via Crispi, un tratto di via Insorti d’Ungheria e un tratto di via Mazzini, fino alle 19.30 circa. Intorno alle 22.45, il secondo incidente, stavolta meno spettacolare, ma non per questo meno preoccupante.  Possibile che nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine, chi di dovere non riesca a rendere più sicuro questo incrocio? Evidentemente il segnale di “Dare precedenza” e lo specchio parabolico non sono sufficienti. Ci vuole tanto a capirlo? Possibile che non ci si ponga minimamente il problema di tutelare i pedoni? Un primo passo potrebbe essere senz’altro l’apposizione di paletti di protezione sul bordo del marciapiedi. Che bisogna aspettare? Che invece dell’ambulanza, prima o poi venga ripreso un altro mezzo, che non oso nemmeno nominare? Ringrazio per l’attenzione che vorrete dedicare a questa grave e perdurante situazione.

Saluto cordialmente.

Roberta Di Cillo
 

Di Giuseppe Saluppo

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