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Ieri idee, oggi il nulla. Campobasso città abbandonata

Spulciando le carte presenti presso l’Archivio di Stato di Campobasso riguardanti le opere pubbliche messe in cantiere a Campobasso dal 1918 al 1940 una riflessione sorge spontanea, perché negli anni addietro si cercava di migliorare, sotto tutti i punti di vista la Città, ed oggi invece si resta immobili? Correva l’anno 1923 e l’allora Sindaco Eugenio Grimaldi faceva richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo di circa 600.000.00 lire per combattere, tramite la realizzazione di opere pubbliche, la disoccupazione operaia. Allora, come oggi, una crisi profonda imperversava in Città, ma ieri, a differenza di oggi, chi amministrava si lambiccò il cervello pur di cercare di aiutare i cittadini. Vennero fatti interventi importanti sulla rete fognaria cittadina, sulle condutture dell’acqua, forse gli ultimi date le perdite nel capoluogo, venne realizzata la copertura del portico del Municipio, venne restaurata e fortificata la recinzione muraria in Vico Pennino, vennero realizzate le case per i mutilati di guerra in via Conte Verde, nonché la rete fognaria nell’allora contrada Vazzieri, venne risolto l’annoso problema della frana che interessa la zona via Verdone la zona dell’allora “Piano delle Camere”. Inoltre vi furono interventi mirati atti a regolamentare il commercio stabile e, non, nonché la messa in sicurezza di alcune Chiese, tra cui quella sita in S. Stefano ed il restauro del Campanile della Ss. Trinità e l’installazione dell’orologio. Insomma chi amministrava la Città aveva a cuore le sorti della stessa e degli abitanti. Si cercava di aiutare chi aveva bisogno, senza ricorrere al mero assistenzialismo ma, tramite la messa in cantiere di opere atte a migliorare il tessuto urbanistico della città. Si potrebbe dire altri tempi, altri uomini, ma al giorno d’oggi e, con tutte le possibilità che ci sono, questa scusante non può esistere. Bisogna avere il coraggio di osare, di immaginare, la forza di lavorare e di impegnarsi senza guardare in faccia a nessuno, ma cercando di adoperarsi per il bene dei cittadini. Questo è mancato alla Città di Campobasso negli ultimi anni.

Di admin

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