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Gli infiniti problemi del mondo del lavoro in Consiglio regionale. I patti vanno rispettati

Pacta sunt servanda: i patti vanno rispettati, affermavano i latini. Anche gli impegni assunti dovrebbero avere la stessa valenza e lo stesso rispetto. Se ne fa carico il consigliere regionale di Sinistra Italiana Michele Petroria, il solo che fa opposizione all’interno del consiglio regionale, chiedendo la calendarizzazione della Seconda e Terza commissione consiliare “al fine di giungere alla trattazione di rilevantissime problematiche nella seduta consiliare del 29 dicembre, disponendo di tutte le propedeutiche verifiche istruttorie”. La richiesta s’è resa necessaria perché all’appuntamento del 29 dicembre la maggioranza vuole arrivarci spiccia da fastidi, problemi, discussioni. Infatti, i presidenti della Commissioni sono stati invitati a sospendere le convocazioni se non per l’eventuale esame di provvedimenti indifferibili ed urgenti. Puntando sull’urgenza e l’indifferibilità Petraroia vuole che le Commissioni consiliari prendano in esame la fattibilità tecnica della rescissione del contratto tra Regione Molise e Atm; le modalità con cui garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in caso di rescissione del contratto con la società Atm; gli adempimenti inerenti l’erogazione della mobilità in deroga 2015 per le mensilità da giugno a dicembre in continuità con quelle già erogate da gennaio a maggio 2015, e per i primi sei mesi del 2016; i contenuti delle

delibere di giunta regionale 452 del 28.11.2017 e 462 del 3.12.2017 e i successivi atti inerenti i percorsi di superamento del precariato presso la Regione Molise, negli Enti sub-regionali e nelle strutture sanitarie regionali. Più urgenti di tutto ciò e indifferibili crediamo la Regione non abbia alcunché. Per cui l’invito del consigliere diventa oggettivamente perentorio nei confronti della presidenza del consiglio regionale, e dei presidenti della Seconda e Terza commissione. Sono problemi e questioni vitali per migliaia di persone che hanno la necessità di un chiarimento, di una decisione, di una scelta, e non rimanere nel limbo dell’attesa, vistosamente ignorate e depresse.  La politica dovrebbe avere un’etica morale. Nel Molise la si contrabbanda per tale ma tale non è. D’Altronde, nel corso dei lavori della seduta consiliare del 19 dicembre, l’Aula di Palazzo D’Aimmo  ha accolto la proposta di proseguire e/o attivare delle sessioni istruttorie presso le competenti Commissioni da riunire anche in via congiunta, per esaminare la fattibilità tecnica della rescissione del contratto tra Regione Molise e Atm; per verificare le modalità con cui garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in caso di rescissione del contratto con la società Atm; per definire gli adempimenti inerenti l’erogazione della mobilità in deroga 2015 per le mensilità da giugno a dicembre in continuità con quelle già erogate da gennaio a maggio 2015, e per i primi sei mesi del 2016; per approfondire i contenuti delle delibere di giunta regionale 452 del 28.11.2017 e 462 del 3.12.2017 e i successivi atti inerenti i percorsi di superamento del precariato presso la Regione Molise, negli Enti sub-regionali e nelle strutture sanitarie regionali. Alla luce dei fatti, la richiesta di Petraroia è un atto dovuto. Peccato che sia il solo a farsi carico di proporlo e di pretenderlo.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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