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Giro di vite della Polizia di Stato di Campobasso sui circoli privati ed esercizi pubblici

Sono stati diversi durante le due ultime settimane, i controlli ai circoli e ad alcuni bar del Capoluogo, estesi anche a quelli dei Comuni viciniori degli agenti di Via Tiberio . All’esito delle attività compiute dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, sono stati 19 i locali controllati. Per quanto riguarda i circoli privati sono state riscontrate alcune irregolarità a carattere amministrativo che hanno reso necessaria la presentazione di documentazione aggiuntiva da parte dei gestori; per gli altri si è verificata la sostanziale correttezza della gestione. Per quanto concerne invece i bar, seppur non siano state riscontrate irregolarità amministrative, si è potuta tuttavia constatare la presenza all’interno di 2 di essi di un certo numero di persone con pregiudizi di polizia. Alle operazioni hanno partecipato agenti appartenenti alla Polizia Amministrativa, alla Squadra Mobile e alle Volanti della Questura, nonché del reparto Prevenzione Crimine di Potenza, giunto appositamente in città.  Attenta anche l’attività di prevenzione sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina. Nel corso della settimana due stranieri di origine magrebina sono stati accompagnati ai Centri di Identificazione ed Espulsione. Il primo è un detenuto che all’atto della scarcerazione, in base agli accordi con la casa circondariale, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha prelevato e accompagnato direttamente al CIE di Ponte Galeria (Roma); il secondo invece è stato rintracciato privo di documenti nella periferia cittadina ed anch’esso accompagnato presso il CIE di Ponte Galeria per dare luogo al rimpatrio. Analogamente l’Ufficio Digos della Questura ha sottoposto a controllo due giovani stranieri di nazionalità albanese nel centro città e, avendoli trovati sprovvisti di documenti inerenti alla regolarità del  soggiorno, li ha sottoposti a contravvenzione ai sensi della normativa sull’immigrazione.

Controlli a tappeto anche a Termoli ove gli agenti del Commissariato di P.S., della Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine hanno eseguito numerosi posti di  controllo in città, identificando alcune decine di persone  tra le quali alcune con precedenti di polizia. Le attività hanno poi avuto seguito nella periferia della città costiera ove sono stati sottoposti a sopralluogo alcuni casolari abbandonati. All’interno di uno di essi sono stati identificati alcuni cittadini di nazionalità rumena la cui posizione di regolarità del soggiorno in Italia è al vaglio dei poliziotti dell’Ufficio Immigrazione. Importante, poi, l’opera svolta dalla Divisione della Polizia Anticrimine nelle ultime due settimane. Gli agenti hanno infatti emesso 6 provvedimenti di foglio di via obbligatorio irrogati dal Questore nei confronti di altrettanti pregiudicati. I destinatari degli atti sono stati rintracciati sul territorio – in particolare nel capoluogo e a Termoli – dagli uomini in servizio di volante, in atteggiamento sospetto tanto da lasciar presagire la probabile commissione di reati contro il patrimonio o in un caso sorpresi a vendere merce di dubbia provenienza e senza le relative licenze amministrative.

 

 

 

 

Si tratta di residenti fuori dalla regione, provenienti dalla provincia di Foggia e dalla Campania. Sono stati inoltre emessi dal Questore 3 avvisi orali, provvedimento che intima agli stessi di cambiare condotta di vita attenendosi alle leggi,  nei confronti di pregiudicati che negli ultimi tempi, a Termoli, si sono resi autori di atti di violenza.

Infine, da evidenziare l’opera della Sezione della Polizia Stradale di Campobasso che durante la decorsa settimana ha sottoposto a controllo tre  attività commerciali, ovvero una agenzia di pratiche auto, una rivendita di autovetture e un Centro di revisione. Al termine degli accertamenti gli agenti riscontravano le seguenti infrazioni:

– annotazioni irregolari sul registro dei beni usati;

– mancato aggiornamento nei termini prescritti del registro di carico e scarico rifiuti;

– ritiro di una carta di circolazione per mancata registrazione al P.R.A.  del veicolo.

Di Virginia Romano

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