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Gal Molise rurale, prova di coraggio

 

Non poteva che finire così. Con il successo pieno, decretato dalla partecipazione e dall’entusiasmo dei protagonisti. La nascita del Gal “Molise Rurale” nel suo divenire l’abbiano seguita con l’attenzione del cronista che nell’idea aveva colto i caratteri della originalità, della convinzione che solo una realtà coesa e culturalmente omogenea poteva esprimere, della determinazione a creare uno strumento di crescita economica e di sviluppo sociale ampiamente condiviso. Difatti l’hanno condiviso in tanti: amministratori locali, imprenditori, cittadini dell’area territoriale corrispondente all’Alto Molise, la parte del Molise in cui si sostanzia il carattere delle genti di montagna e si manifesta la testardaggine nel perseguire gli obiettivi che si vogliono raggiungere. La costituzione di un Gruppo di Azione locale era tra questi: difatti è nato il Gal “Molise Rurale”. Comprende territorialmente l’area delle Mainarde, la Valle del Volturno e una parte del Matese; annovera aree d’interesse comunitario (Sic) e riserve naturali di straordinaria valenza naturalistica ed ambientale dei  paesi molisani del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise; conta una popolazione di oltre  49.000 abitanti (e centri urbani quali Isernia, Agone, Venafro e Frosolone); a livello regionale si candida a rappresentare un partenariato forte e significativo per dare voce al mondo agricolo e al tessuto imprenditoriale e sociale locale; nella compagine la presenza della Camera di Commercio del Molise, della Provincia di Isernia, delle organizzazioni agricole (Coldiretti, Cia e Fagri Molise), del commercio, dell’artigianato e della cooperazione, il Parco Nazionale  d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco dell’Olivo di Venafro, i consorzi e le associazioni che rappresentano gli allevatori, le associazioni culturali, turistiche e ambientali, le cooperative sociali di rilievo locale e numerose imprese  che hanno creduto nel progetto, investendo risorse. L’assemblea costituente si è tenuta presso la sede d’Isernia della Camera di commercio del Molise, e alla presenza del notaio Longobardi ha formalizzato con atto pubblico, la volontà di una intera comunità di credere nel Gal quale agenzia di sviluppo che si occuperà di attuare il “Piano di Sviluppo Locale 2014-2020” in 29 Comuni della Provincia di Isernia e non solo. Il rush finale ha visto i settantacinque (75) soci, privati e pubblici, per circa cinque ore discutere e confrontarsi a viso aperto in modo sereno e trasparente; ciascuno ha avuto la possibilità di intervenire e votare sugli argomenti e sulle tematiche previste, prima di deliberare la costituzione della società, con sede a Monteroduni. L’onore di cominciare l’attività statutaria è tutto del consiglio di amministrazione, espressione del mondo agricolo, delle associazioni, del cooperativismo e dell’intero sistema socio-economico dei territori coinvolti, con una significativa rappresentanza di giovani e donne. Antonio Russo, dirigente della Camera di commercio del Molise, figura di garanzia per tutte le “anime” che compongono la base societaria, oltre che per la sua competenza professionale, all’unanimità è stato eletto presidente del Gal “Molise Rurale”. Nella missione sarà affiancato da Alessandro Aceto, da Domenico Calleo, da Francesco Cimino, da Angelo Felice, da Paola Moscardino e da Caterina Spadafora. Senza interruzione di continuità, nei prossimi giorni sarà pronta la formale candidatura del PSL Piano di Sviluppo Locale 2014 – 2020 (Psl).    Dardo

 

 

 

Di Giuseppe Saluppo

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