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Frattura: “Sospesa quota fissa per le analisi intramoenia. Irpef? C’è chi non sa contare”

Sospesa la quota fissa di 14 euro applicata alle tariffe per l’attività di laboratorio analisi in regime di intramoenia. Lo comunica il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura: “Abbiamo condiviso con l’Asrem l’opportunità di alleggerire la quota di partecipazione a carico dei pazienti per gli esami intramurari di laboratorio analisi, sospendendo il ticket aggiuntivo pari a 14 euro”.

“È una scelta – precisa –, che adottiamo per proseguire nel lavoro avviato dall’Asrem per una ridefinizione più equa delle tariffe intramurarie così da continuare ad assicurare ai cittadini la garanzia dell’opportunità rappresentata dal regime dell’intramoenia senza, per questo, creare possibili insorgenze di conflitti di interesse o forme di concorrenza sleale”.

“Un nuovo piccolo intervento, questo, che si sostanzia in risparmio reale, come la riduzione delle aliquote Irpef e Irap, per i nostri cittadini. Ci rammarica che qualcuno si diverta a sminuirne il significato”, constata Frattura.

“Di fronte a un dato di fatto – prosegue –, la riduzione per la prima volta da dieci anni a questa parte della tassazione regionale, registriamo disperati quanto arditi tentativi di mistificazione della realtà: non è vero, poca roba e via dicendo. Prendiamo atto che adesso per i soliti noti nemmeno più i numeri hanno valore universale. Si prova a negare la riconosciuta inversione di tendenza che il nostro governo regionale e la nostra maggioranza ha saputo imprimere al Sistema Regione. Ci consola che i cittadini molisani, al contrario, sanno molto bene il significato di meno e più”.

“La riduzione delle aliquote è stata possibile perché nel 2015 la sanità molisana non ha prodotto disavanzo”, sottolinea Frattura.

“Al Sapientino del Matese e al Sapientone dell’Adriatico – ribatte –, che sostengono che noi nascondiamo (come non si sa) la contrazione di un mutuo trentennale stipulato per garantire l’accesso alla liquidità straordinaria per il pagamento del debito sanitario, facciamo presente per l’ennesima volta che l’abbiamo contratto prevedendo un piano di rientro senza alcun incremento della tassazione regionale, anzi, addirittura, con una riduzione, adesso, dello 0,30 per l’Irpef e dello 0,15 per l’Irap”.

Frattura per questo suggerisce “la consultazione del sito ufficiale del Ministero dell’economia e delle finanze, all’indirizzo http://www1.finanze.gov.it/finanze2/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/addregirpef/addregirpef.php?reg=12, per una comparazione diretta delle addizionali regionali negli anni”.

“La verità – è la conclusione del presidente della Regione Molise –, la stanno testando i nostri contribuenti, chi si agita per sostenere tesi diverse si agita per nulla. La riduzione delle addizionali, lo ripetiamo, è un passetto importante e atteso, assieme adesso alla sospensione della quota fissa per le analisi intramoenia”.

 

 

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Si è un passo significativo la riduzione dell’aliquata IRPEF ed anche la sospensione del tichet. La razionalizzazione, però, non deve comportare la riduzione dei servizi ma una migliore gestione. Come, ad esempio, eliminare le lunghe liste di attesa: ciò non è concepibile in una regione così piccola!

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