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“Formazione professionale, la Regione ci punta. Ma va rinnovata”

“Puntiamo e crediamo nella formazione professionale ma c’è necessità di rimodulare la programmazione. Fino ad oggi l’offerta formativa era standardizzata, con la conseguenza che i corsisti non avevano nessuno sbocco professionale in quanto il mercato, per alcune tipologie lavorative, è ormai saturo”. Così, il presidente della Giunta regionale, Donato Toma che, unitamente all’assessore Roberto Di Baggio, ha tenuto una conferenza stampa per illustrare il nuovo bando formativo. “ Oggi – ha ribadito – molte figure specializzate in Molise non mancano, puntiamo a presentare, con l’aiuto degli Enti di Formazione regionale, corsi e specializzazioni spendibili in termini lavorativi. Ma c’è di più, la specializzazione potrebbe essere da traino all’incrementazione di nuove aziende sul territorio regionale. In effetti per quanto riguarda il Basso Molise, oltre al nucleo industriale dove per la maggiore sono presenti Industrie metalmeccaniche, sono già in fermento nascite di nuove aziende, per quanto riguarda il Nucleo Venafro -Isernia -Pozzilli, area di crisi, ci sono potenzialità che potrebbero ridare una nuova linfa, non dimentichiamo per esempio il recente accordo sull’elettrificazione fatto con RFI, che sicuramente sarà di aiuto. Il problema grave è quello dell’area centrale della regione, penso ad esempio all’area del Matese Bojano – Campochiaro, qui c’è necessità di intervento, e stiamo studiando delle soluzioni. L’idea è che bisogna partire da una programmazione ad hoc, capire quali figure richiede il mercato, quanto possiamo essere attrattivi perchè un imprenditore decida di investire nel nostro territorio e di conseguenza la formazione professionale potrebbe diventare da un lato una possibilità di specializzazione legata ad una assunzione dall’altra un motivo di sviluppo economico del territorio molisano”. Per l’assessore al ramo, Roberto Di Baggio, il catalogo sarà operativo non più corsi assistenzialisti, ma specializzazioni che proiettano ad un lavoro futuro o ad una ricollocazione. Chiediamo agli Enti di formazione presentazione di progetti con ausilio di una partnership aziendale, che incrementerà anche il punteggio, vincolato con una polizza a garanzia, ed una franchigia vincolata ad una futura assunzione”.

Di Giuseppe Saluppo

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Un Commento

  1. Questo progetto mi piace,ma la cosa fondamentale è proprio un collegamento con le aziende del territorio con monitoraggi continui in modo da non essere impreparati davanti alle evoluzioni future del mercato del lavoro. Questo è sempre il tema fondamentale,poi lo sarebbe altrettanto che i centri per l’impiego avessero collegamenti internet con le altre regioni italiane per poter fornire a chi va a cercare lavoro notizie di possibilità lavorative anche fuori regione ove ci siano già professionalità spendibili subito altrove,il lavoro è un diritto ma se non c’è sotto casa sia una scelta dei lavoratori spostarsi o meno

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