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Fondazione Giovanni Paolo II, Sticca nuovo direttore sanitario. “Ci adeguiamo ma i titoli di Zappia sono nella norma”

Si chiama Giovanna Sticca ed è la nuova direttrice sanitaria della Fondazione Giovanni Paolo II di Campobasso. La nomina arriva a pochi giorni dall’apertura di un procedimento penale a carico di Mario Zappia: il manager è indagato dalla Procura del capoluogo per truffa. In attesa che la Digos faccia chiarezza sui titoli realmente posseduti da Zappia per rivestire quel ruolo che ricopre dall’aprile 2015, è arrivato il cambio al vertice della Cattolica. Intanto, la nota della Fondazione: “La Fondazione “Giovanni Paolo II”, nei giorni scorsi, ha ricevuto una nota della Regione Molise, relativa alla Direzione Sanitaria, in cui venivano chiesti adeguamenti normativi. Pur non condividendone i contenuti, ed avendo al proprio interno una figura di Vice Direttore Sanitario in possesso dei requisiti richiesti, comunica che l’incarico di Direttore Sanitario è stato conferito alla dott.ssa Giovanna Sticca. Si evidenzia che detta nomina, assegnata a tempo determinato, non costituisce acquiescenza alla nota inviata e ai pareri ministeriali che si contestano fermamente e avverso i quali ci si riserva di proporre azioni innanzi alle competenti autorità giudiziarie”.  I rilievi mossi nei suoi confronti, ricordiamo, riguardano l’equivalenza, al diploma di specializzazione, del master conseguito da Zappia ai fini di incarichi dirigenziali nel Servizio sanitario nazionale.  Era stato il Servizio accreditamento della Regione a fare presente che non era condivisibile quanto affermato in merito al possesso dei requisiti del dottor Zappia  e invitato la Fondazione a regolarizzare la propria posizione provvedendo alla nomina del direttore sanitario. Nel riscontro la Fondazione aveva riportato che per il caso specifico del dottor Zappia il servizio di igiene era da considerare equipollente a quello di “programmazione e organizzazione dei servizi sanitari. Ai sensi della normativa nazionale e europea vigente il titolo di diploma di master di secondo livello (e anche il dottorato di ricerca), come quelli conseguiti dal dottor Zappia, per la fondazione erano da considerarsi pari al diploma di specializzazione. A seguire, però, un esposto che denunciava le anomalie nei titoli e sulle quali faranno chiarezza gli investigatori. La Sticca, già dirigente medico nella fondazione (era vice direttore sanitario) si è già distinta in più occasioni per aver difeso la struttura di Largo Gemelli senza risparmiare critiche al sistema sanitario regionale. Intanto, sulla questione, si registra l’intervento del presidente del consiglio comunale di Campobasso, Michele Durante. “In passato tutti abbiamo apprezzato e legittimato l’operato della Cattolica in termini di offerta sanitaria di livello elevato, e ne abbiamo difeso la stessa sopravvivenza – ha dichiarato. A maggior ragione, oggi, nessun aspetto di questa storia può essere ignorato o sottaciuto.  A questo punto – conclude Durante – tutti gli organi coinvolti collaborino all’immediato chiarimento di tutti gli aspetti di questo imbarazzante caso”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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