Home / Politica / Ferrovie, lunedì la convenzione per l’elettrificazione

Ferrovie, lunedì la convenzione per l’elettrificazione

Dopo l’incontro del 25 giugno 2018 e nel rispetto del cronoprogramma tracciato dall’Assessore ai Trasporti, Vincenzo Niro, lunedì, il Presidente della Regione, Donato Toma e l’Amministratore Delegato di rete Ferroviaria italiana, Maurizio Gentile, sottoscriveranno la Convezione tra la Regione Molise e la  Rete ferroviaria Italiana riguardante una specifica azione di ammodernamento e potenziamento della linea ferroviaria regionale. L’intervento, dell’importo complessivo di 80 milioni di euro, prevede l’elettrificazione e la velocizzazione della tratta Roccaravindola-Isernia-Campobasso. I lavori dovrebbero essere completati entro tre anni. Questa volta, dunque, sembra proprio che si possa arrivare alla fine di una lunga, lunghissima storia: quella del sistema ferroviario molisano. Una storia che ha prodotto negli anni fiumi di inchiostro ma scarsissimi risultati. Solo i pendolari hanno conosciuto disservizi e collegamenti non all’altezza delle esigenze dei tempi. L’elettrificazione dell’intera tratta ferroviaria, questa volta, supererà i problemi di velocità e di mezzi sicuramente consoni ai tempi. E’ un grande passo in avanti almeno nei collegamenti con Roma ma anche con Napoli. Resta il problema, questo sì storico, del collegamento con l’Adriatico, con la stazione di Termoli. Di quello che sarebbe dovuto essere il corridoio adriatico nel tratto, tra l’altro, più breve tra Napoli e l’Adriatico. Di una ferrovia studiata fin dagli albori dell’Unità d’Italia, ritenuta prioritaria ma mai realizzata. Forse, oggi, avrebbe un senso in più.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Tunnel di Termoli, tutto rinviato alla struttura regionale

Tunnel di Termoli, una soluzione politica per uscire fuori dall’imbarazzo di un sì o un …

Un Commento

  1. Spero proprio che intanto venga siglato l’accordo operativo con tutti i suoi annessi e connessi poi quando i lavori saranno già in dirittura di arrivo cioè non più procrastinabili allora sarà il momento per aggiungere altro, ma andiamo per gradi per evitare che una eventuale aggiunta diventi scusa valida per rimandare ancora una volta l’inizio di questi lavori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*