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“Ferrovie, investimenti storici per il Molise”

“Cinquanta milioni di euro per l’elettrificazione della linea Isernia-Campobasso, grazie all’ultima delibera Cipe. Fondi che si aggiungono ai già stanziati 30 milioni per la realizzazione dei cantieri da Roccaravindola a Isernia”. Così, il presidente dlela Giunta regionale, Paolo Frattura in conferenza stampa insieme all’assessore ai trasporti Pierpaolo Nagni. “Questo investimento con Rfi consentirà di elettrificare l’intera linea che da Campobasso va a Roma, e rappresenta un successo senza precedenti per il Molise, perchè gli ultimi investimenti sulle reti ferroviarie erano fermi al 2004. L’elettrificazione della tratta molisana sarà completata entro il 2021 e arriveranno nuovi treni elettrici al posto di quelli a gasolio. Con questi interventi ci sarà una rivoluzione per i tempi di percorrenza che in alcuni tratti potranno portare ad aumenti di velocità del 30%. Se oggi per andare a Roma ci vogliono 3 ore, quando i lavori saranno finiti potremo scendere sotto le 2 ore e mezza, e quando saranno compiuti altri aggiustamenti sulla linea, possiamo aspirare ad arrivare a Roma in 2 ore e un quarto. Con mezzi più sicuri e meno inquinanti. Altra novità di queste ore è quella che riguarda il binario 20 bis: da lunedì ogni giorno, in maniera definitiva, due treni da e per Campobasso arriveranno e partiranno dai binari centrali della stazione Termini e non più da quello periferico”.

 

Di Giuseppe Saluppo

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2 commenti

  1. Quali saranno i viaggiatori baciati dalla fortuna? Come se tutti i viaggiatori non fossero uguali o pagassero biglietti diversi!!! Qualcuno dirà meglio che niente…. ma il 20 bis dovrebbe essere abolito per tutti

  2. L’elettrificazione della linea Campobasso-Isernia è una buona notizia, ma elettrificare non basta, occorre rettificare la linea almeno in alcunu punti. (Grafica: https://www.facebook.com/michele.rocco.509/posts/1099442396798108:4). E comunque si pensi ad iniziare con priorità da Campobasso lasciando perdere Matrice. Spero che le modifiche di tracciato non siano quella fatte proprio alla stazione di Matrice, dove si è spostato, di un paio di metri circa, un tratto di cento metri di binari, nel tratto che interessa il passaggio a livello con la Statale 87 (Foto: http://www.michelerocco.it/Opere_pubbliche/Metropolitana/metropolitana_matrice.htm). Se queste sono le rettifiche di tracciato, non credo che diminuiranno di molto i tempi di percorrenza per Roma.
    Da Rocca d’Evandro dovremmo accedere alla linea ad Alta velocutà, ma non credo che i futuri treni, provenienti dal Molise, anche se elettrici, vi potranno circolare. E comunque non raggiungerebbero velocità tali da arrivare da Rocca d’Evanro a Roma in un’ora. La soluzione sta nella rettifica di alcuni tratti.
    Comunque è molto importate che, finalmente, si sia posta attenzione alla linea ferroviaria Campobasso-Roma. Questo è un collegamento strategico, sicuro e forse, in futuro, anche comodo e concorrenziale che un capoluogo di regione, potrà utilizzare non solo verso la Capitale, ma anche verso il Nord (e il Sud) Italia.
    Per quanto attiene alla fermata al binario 20bis della stazione termini, io credo che il motivo non sia solo quello dell’inquinamento ma risiede nel fatto che i “nostri treni” sono corti ed andrebbero ad occupare un binario dove normalmente arrivano treni con una decina di vagoni! Quindi bisogna vedere se in futuro tutti i treni da CB fermeranno nella testata della stazione. Il treno delle 8.30 da CB anche altre volte ha fermato in testa alla stazione termini. Se poi si pensa che quando alcuni treni arrivano da Roma a CB fermano, senza alcun motivo apperente, al terzo binario, con tutto il disagio di dover scendere le scale con le valige, come si può pensare che in una stazione trafficata come Roma si esaudiscano i nostri desideri?
    Michele Rocco

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