Home / Politica / Facciamo vincere il territorio

Facciamo vincere il territorio

di Giuseppe Saluppo

La conferenza stampa della famiglia Ferro del pastificio La Molisana è un segno di un Molise che vuole e può farcela. Certo, è vero, siamo in presenza di una delle più gravi crisi che hanno solcato il nostro territorio. Ma guardiamo, anche, all’altra faccia della medaglia. Risorse naturali ancora integre, aria pulita, un territorio a volte deturpato ma non devastato, bellezze paesaggistiche non toccate. Ripartiamo da queste. Risorse che ci hanno tramandato i nostri avi e che, per fortuna, sono ancora lì. Scostiamo chi vorrebbe sorridere a chi ricerca genuinità, prodotti certificati e sostenibili. Si promuovano azioni su più livelli per aiutare i produttori a vendere, i consumatori a mangiare meglio e insieme sostenere l’economia locale, grazie ad un racconto del Molise che passa attraverso i nostri prodotti agroalimentari diventando motivo di soddisfazione per i nostri ospiti, i primi promotori del nostro territorio. Subito, allora, un progetto più articolato per ampliare il paniere dei prodotti (pasta, carni fresche, prodotti caseari, vino, birre artigianali, pane, ecc.) e il numero dei produttori e, anche attraverso un loro coinvolgimento diretto grazie ad un apposito tavolo di lavoro, sviluppare azioni rivolte ai residenti e ai turisti, alla distribuzione locale e nazionale, ma anche all’export, oltre a monitorare il valore del marchio Molise. Si metta, allora, in campo un progetto simile che aiuti i produttori a restare dove hanno le loro radici. Anche i prodotti sono territorio, dobbiamo venderli al meglio e, sposando le due cose, si può essere vincenti. E’ questo il senso che ne ricavo dalla conferenza stampa tenuta al pastificio La Molisana. Un marchio simbolo e traino dell’agroalimentare molisano. Uno sprone alla politica per un progetto complessivo perché l’espressione di valori come l’identità, l’attaccamento al territorio, la sostenibilità possano portare ad associare il Molise.

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Sanità, ecco i commissari ad acta

Il consiglio dei ministri ha ratificato le nomine del commissario ad acta per la sanità. …

2 commenti

  1. Elisabetta Sciscenti

    Non ci si può trincerare sempre dietro alla scusa della crisi per giustificare i fallimenti di un territorio, principalmente legati alla sua organizzazione, alle sue scelte, alle sue clientele. Come diceva Manzoni, il torto e la ragione non si trovano mai da una parte sola. La Molisana e’ certamente un’eccezione nel panorama molisano, quindi li invito a fare squadra con le altre realtà imprenditoriali locali per mettere in atto programmi di sviluppo, di formazione, di cambiamento di mentalità: una mentalità che abbandoni la logica della raccomandazione, del posto fisso in un ufficio pubblico, dello sprezzo verso la terra e la piccola industria. Ne stiamo pagando tutti lo scotto, e’ ora di finirla di farci del male.

  2. Arianna Di Biase

    Dare importanza al territorio significa valorizzarne le risorse: agricole, architettoniche, paesaggistiche. Da dove partire? Dall’abbandono della logica del l’impiegato o del professionista a tutti i costi, dal lavoro di squadra, dal consociativismo, dall’inventiva. Tutto questo è accaduto altrove, in particolare nel Nord Italia: non si vede perché non debba accadere anche da noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*