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Ennesimo aggiustamento e correzione da parte della giunta regionale

Sta diventando frenetica la necessità di correggere progetti e programmi alla Regione Molise. Un’attività riparatoria che denuncia la fase in cui s’è proceduto probabilmente con eccessiva sicumera, come capita a coloro che credono più in se stessi (senza ragione) e meno nelle tecniche programmatiche e amministrative. Sta di fatto che la giunta regionale è chiamata spessissimo a correggere, a integrare, e a modificare precedenti deliberazioni per renderle praticabili. O, meglio, per renderle docili e adattabili alle necessità politiche del governo regionale in questi mesi che si restringono alla data del 22 aprile 2018, giorno in cui i molisani andranno alla urne per eleggere il nuovo consiglio regionale e il nuovo presidente della Regione. Chi sta detenendo il potere, e vuole mantenerlo per altri cinque anni, fa di tutto per riuscire nell’intento. Sforna provvedimenti amministrativi (delibere e decreti presidenziali) densi di promesse; di futuri, prossimi, finanziamenti; di termini che inducono a credere che il benessere è appena dietro l’angolo, basta svoltare; che l’occupazione diventerà un trend inarrestabile; che il servizio sanitario darà a tutti la possibilità di essere curati  al meglio delle possibilità (magari, a pagamento, presso la rete sanitaria privata!); che la mobilità tra Matrice e Boiano, con la Metropolitana leggera, sarà l’emblema dell’efficienza e della razionalità, al modico prezzo di 22 milioni di euro, mentre con il treno per Roma e Napoli sarà sempre un’odissea e il trasporto su gomma una incognita  (la sorpresa a gara pubblica esaurita). Si sta assistendo alla sagra delle promesse, senza uno straccio di certezza. Bisogna crederli sulla parola. Ma intanto, come diciamo, adattano, correggono, integrano le scelte e le decisioni già prese per renderle funzionali agli indirizzi politici e amministrativi che vogliono portare avanti: costi quel che costi. In quest’ottica va preso e considerato   l’aggiornamento della Governance dei programmi a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2000-2006 e 2007-2013 in materia di “Sviluppo Imprenditoria Locale”, “Ricerca e Innovazione”, “Trasporti e Infrastrutture Viarie”, “E-gov e Società dell’Informazione”, “Beni Culturali”, “Difesa Suolo”, “Ambiente”, “Tutela delle Acque e Gestione Integrata delle Risorse Idriche”, “Città”, “Aree Urbane”,“Sicurezza”, “Politiche Giovanili”, “Infrastrutture Sanitarie”, “Scuola”, “Politiche del Lavoro”, “Agricoltura”.  Avete letto bene: soldi europei che devono essere ancora certificati a distanza di 18 anni. Una eternità, che dimostra la farragine burocratica e il danno che procura all’economia molisana. La giunta quindi ha deciso di sostituire l’Organismo di certificazione delle risorse del Fsc 2000-2006 e 2007-2013, precedentemente attribuito ad Anna Franco con Marilina Di Domenico, direttore del Servizio risorse finanziarie, bilancio e ragioneria generale del dipartimento per le Politiche di bilancio e delle risorse umane. Un nome, questo della Di Domenico, che proprio nella fase terminale del mandato popolare di Frattura & compagni ha registrato una forte impennata e una considerevole dotazione di responsabilità. Professionalità, capacità di adattamento ai bisogni politici e amministrativi di chi governa, la rendono certamente più ricercata e affidabile. Difatti, nel novero degli impegni gestionali della Regione svolge altri importanti servizi che mirano allo snellimento e alla fluidità amministrativa. A garanzia dell’immediatezza del cambio di gestione e al fine di evitare soluzioni di continuità, la giunta s’è preoccupata di mettere nero su bianco la diposizione per cui  la Franco, cui è subentrata la Di Domenico,  “fornisca tutta la documentazione di competenza”. Una preoccupazione inusuale, che in questa circostanza lascia trasparire un sottinteso dualismo che la giunta vuole si risolva in favore del cambio. L’esecutivo, inoltre, ha incaricato il Servizio coordinamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione del dipartimento della presidenza della giunta regionale (alias Mariolga Mogavero) della notifica del presente atto al direttore del Servizio risorse finanziarie, bilancio e ragioneria generale del dipartimento per le Politiche di bilancio e delle risorse umane (alia Di Domenico), al direttore dello stesso dipartimento, ai responsabili della linea di intervento/Apq dei programmi a carico delle risorse Fsc 2000-2006 e 2007-2013 e al direttore del Servizio controllo strategico, riforme istituzionali e controllo enti locali, sostituito nella responsabilità della funzione di Organismo di certificazione delle predette risorse. Che tutti sappiano.

Dardo

Di Giuseppe Saluppo

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