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E quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?

In tutta Italia si cerca in ogni modo di tutelare il verde cittadino il più possibile, per salvarlo e preservarlo dalle speculazioni immobiliari, così da donare un futuro migliore alle nuove generazioni.  Ma nel capoluogo della regione delle eccezioni  non è così. Infatti a Campobasso si costruisce in ogni dove, anzi meno adatto è il terreno e più si cerca in ogni modo di costruirvi su un nuovo palazzo, locali commerciali o altro. E’ vero il verde, soprattutto quello pubblico, è mal curato ed in stato d’abbandono, ma questa non è una valida scusante per dare inizio a speculazioni edilizie che deturperebbero ulteriormente una città che dell’appellativo “Città Giardino” non ha più nulla. Ci tocca, purtroppo, constatare l’assoluta negligenza da parte dell’Amministrazione nei confronti di questa tematica, ed inoltre vorremmo sottolineare che al posto di fare promozione e marketing, battendo su questo, si preferisce lasciar morire o in abbandono i pochi spazi verdi rimasti. Una volta famosa per i suoi parchi, Campobasso sta tristemente diventando famosa per il cemento, inutile cemento dato il sempre, più ristretto, numero di abitanti. Quando a mancare è la progettualità viene meno tutto, quando a mancare è la lungimiranza cade ogni qualsivoglia discorso di sviluppo. Questo, oggi, ci tocca constatare. E quindi nel capoluogo della regione delle eccezioni per tutelare il verde si da il via a  nuove colate di cemento. Dove ieri giocavano i bambini oggi sorgono palazzi. E non ci resta che chiudere così: Là dove c’era l’erba ora c’è una città e, quella casa in mezzo al verde, ormai dove sarà???

Marco Saluppo

Di admin

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Un Commento

  1. Ormai non si sa più che cosa dire su questa città colabrodo.

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