Home / Politica / Disabilità, protesta il Comitato famiglie

Disabilità, protesta il Comitato famiglie

“Il 31 ottobre 2017 alle ore 10.00, saremo in  presidio con i disabili, le loro famiglie, le associazioni e i comitati, presso il  Consiglio regionale del Molise, perché la situazione di stallo e di mancate risposte rispetto ai fondi per la non autosufficienza, non consente un minimo di serenità ai portatori di disabilità e ai loro cari”. Lo scrive il Comitato delle famiglie.  “Oltre la disponibilità (allo stato dei fatti, apparente), oltre agli incontri da salotto e da vetrina con  l’assessore alle politiche sociali della regione Molise, il vuoto. Partendo  dalla mobilitazione delle famiglie e delle persone con disabilità tenutasi il giorno 9 giugno 2017  sotto il palazzo della giunta regionale del Molise,  si sono susseguiti  nei mesi un totale di quattro incontri (di cui 3 con gli ATS) con l’assessorato alle politiche sociali. Ai primi due incontri interlocutori, comunque utili per illustrare la situazione di forte disagio dei soggetti interessati, fece seguito il 7 luglio 2017, un terzo incontro tra istituzioni e portatori di disabilità ed il comitato Uguali!, durante il quale i soggetti interessati, presero atto che, in ASSENZA di un riscontro di spesa circostanziato ed analitico delle somme impegnate del FNA 2015 di euro 2.691.000 per il programma 01.06.2016 al 31.05.2017 e in ASSENZA di un riscontro  del grado di soddisfazione dei fruitori del fondo, era oggettivamente difficile una programmazione corretta tra assistenza diretta e assistenza indiretta, ma si raggiunse comunque l’intesa con la struttura, del riconoscimento per gli aventi diritto, che ne avevano fatto richiesta o che ne avrebbero fatto richiesta presso gli AMBITI TERRITORIALI SOCIALI di appartenenza, di un contributo economico diretto alle famiglie lasciando le economie restanti, ad appannaggio dei servizi.

Restava da dare risposte alla mancata fruizione del FNA 2015 (programmazione 01.06.2016 31.05.2017) alle persone con disabilità che non avevano potuto usufruire dei servizi  (152 portatori di invalidità), per esse, l’assessore Vittorino Facciolla,  si impegnava a reperire risorse aggiuntive al fine di compensare il mancato servizio con il riconoscimento del contributo economico. Infine, al  quarto incontro del 9 ottobre 2017, si è assistito ad una mera passerella della politica e ad un nulla di fatto, se non la constatazione da parte dell’assessore, che senza le relazioni finali da parte degli Ambiti Territoriali, non sarebbe stato possibile dare risposte certe sugli aventi diritto e su chi degli interessati avrebbe potuto accedere al contributo. C’è da sottolineare che nel tempo trascorso fino ad oggi, agli incontri si sono visti solo alcuni componenti di alcuni ambiti, mentre la maggior parte di essi hanno disertato le riunioni rendendo il lavoro praticamente vano. Alle nostre sollecitazioni per arrivare a risposte certe, l’assessore nel congedarci, ci aveva garantito che nel giro di una settimana avrebbe convocato un nuovo e decisivo tavolo tecnico alla presenza di tutti gli ambiti, cosa mai avvenuta!”

Di Giuseppe Saluppo

Potrebbe Interessarti

Berlusconi: “Il centrodestra può governare il Molise”

“Abile oratore, ma assolutamente non adatto a governare il Molise. Sono rimasto in campo ancora …

Un Commento

  1. Pierangela Nenci

    La situazione sta sfiorando il ridicolo. Amministratori che rimangono sordi dinanzi ad istanze così importanti non possono definirsi bravi amministratori. Poi si pensa alle prossime elezioni: vergognatevi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*