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Cotugno: “Interventi urgenti per i connazionali in Venezuela”

Dal Venezuela continuano a giungere notizie sempre più drammatiche. “Come già avvenuto per le aree colpite dal terremoto del Centro-sud – ha detto il presidente del consiglio regionale, Vincenzo Cotugno nel corso dell’assemblea plenaria dei presidenti a Roma –  si potrebbero adottare iniziative dirette alla raccolta di fondi, farmaci e beni di prima necessità da far pervenire ai nostri connazionali, secondo i canali ufficiali che la Farnesina o l’Ambasciata Italiana in Venezuela intenderanno suggerire. La situazione dei nostri connazionali in Venezuela peggiora di ora in ora”.

Sono due milioni gli oriundi italiani residenti nel paese sudamericano, di cui oltre 100 mila sono originari dell’Abruzzo e del Molise. Una problematica che quindi non può lasciare indifferenti anche le Istituzioni regionali. Il presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Cotugno, particolarmente preoccupato per le condizioni di vita dei nostri corregionali, ha chiesto un intervento immediato in soccorso dei nostri connazionali.  “L’accentuazione della grave crisi umanitaria in Venezuela – ha aggiunto Cotugno –  li espone a violenze, persecuzioni, epidemie e carestie. Non dobbiamo sottovalutare l’appello del Coordinamento delle Associazioni Italo – venezuelane in Italia che hanno chiesto l’apertura di un apposito “corridoio” umanitario per soccorrere la popolazione venezuelana”. La proposta del Presidente Cotugno ha “incassato” l’impegno unanime dell’Assemblea al fine di approfondire per ogni Regione il tema con l’obiettivo di sollecitare il Governo e le altre Istituzioni preposte ad intensificare azioni mirate a soluzioni possibili.

 

Di Giuseppe Saluppo

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