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Concreto spiraglio per i lavoratori della Gam di accedere al trattamento straordinario di integrazione salariale

 

di Dardo

Il nodo se la Regione Molise entro il 22 ottobre ha chiesto al ministero del Lavoro la copertura finanziaria della Cassa integrazione straordinaria per le aziende ubicate in Aree di crisi industriale complessa, è prossimo ad essere sciolto e, finalmente, sia i lavoratori della Gam di Boiano che il consigliere regionale (ex Pd) Michele Petraroia, che della faccenda ne ha fatto una sua bandiera politica e sindacale, saranno in grado di valutare il comportamento degli amministratori di Palazzo Vitale e dei dipartimenti che si occupano delle politiche sociali. Finora tutto era incerto, tutto era da chiarire intorno alle procedure ministeriali e ai provvedimenti regionali.  Un primo sostanziale chiarimento lo ha fornito la Circolare 38 del 14 ottobre 2016, attuativa del decreto legislativo 185 del 24 settembre 2016 ( Intervento di integrazione salariale straordinaria a favore delle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta ai sensi dell’articolo  27 del decreto legge 22 giugno 2012, numero 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, numero 134.) Bene, il trattamento di integrazione salariale straordinario sarebbe una misura destinata a quelle imprese che, avendo già beneficiato a qualunque titolo di precedenti trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria, si trovino, nell’annualità 2016, nell’impossibilità di ricorrere ulteriormente ad un trattamento di integrazione salariale straordinaria. Caso, questo, aderente alle condizioni in cui si verrebbero a configurare i lavoratori della Gam di Boiano – ha tenuto a mettere in evidenza il consigliere Petraroia, nella comunicazione all’amministratore unico della Società, Giulio Berchicci, e , per conoscenza, al Giudice Delegato alle Procedure Concorsuali presso il tribunale di Campobasso, Michele Russo; il prefetto di Campobasso Francescopaolo Di Menna; il ministero dello Sviluppo economico;  il dipartimento delle politiche di sviluppo e del lavoro della Regione Molise, e l’assessore regionale alle attività produttive, Carlo Veneziale  – il 4 novembre prossimo. Giorno in cui a quei lavoratori gli scade la Cigs. Va ribadito che il trattamento straordinario di integrazione salariale può essere autorizzato solo previo l’accordo stipulato in sede governativa presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con la presenza del ministero dello sviluppo economico e della Regione interessata, qualora l’impresa presenti un piano di recupero occupazionale che preveda appositi percorsi di politiche attive del lavoro concordati con la Regione e finalizzati alla rioccupazione dei lavoratori. Sarà onere dell’impresa indicare nel dettaglio le misure di politiche attive concordate con la Regione e le prospettive di rioccupazione che si intenda perseguire. Così la circolare. Ora è la resa dei fatti. Con le parti interessate in grado di agire concordemente cui, sempre e ancora Petraroia, ha sollecitato infatti “ogni rapido adempimento finalizzato alla pianificazione di un incontro in sede ministeriale in cui tutti i soggetti menzionati nella Circolare 38 del 14 ottobre 2016 possano condividere la proroga per 12 mesi della cassa integrazione straordinaria per la Gam di Bojano”.

 

 

 

 

Di Dardo

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