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I Cinque Stelle: “Firmata la mozione di sfiducia al sindaco Battista”

“In virtù degli obiettivi non raggiunti da questa amministrazione abbiamo ritenuto di dover firmare la mozione di sfiducia al sindaco Battista e, di conseguenza, al suo esecutivo. È la normale prosecuzione della nostra attività di opposizione. E, con l’occasione, chiederemo anche i numeri alla maggioranza. Basta a questo gioco di diversi consiglieri del centrosinistra, che fanno opposizione all’interno della maggioranza, ma semplicemente come arma di scambio, perché alle decisioni importanti, alla fine, non fanno mai mancare numeri e voti. I cittadini devono sapere che, dietro queste logiche, ci sono gli interessi personali di questi consiglieri, che amano fare una falsa opposizione attraverso gli organi di informazione”. Così, i consiglieri comunali di Campobasso del Movimento Cinque Stelle,  Cretella, Felice, Gravina e Praitano che hanno sottoscritto la mozione di sfiducia avviata dai consiglieri comunali, Pilone e Cancellario e alla quale ha già posto la firma anche il consigliere Alessandro Pascale. Per i ‘grillini’ a palazzo San Giorgio, troppe le disfunzioni dell’amministrazione Battista. A partire dal trasporto pubblico locale, “che come sappiamo, col taglio del 25% dei trasferimenti dalla Regione Molise al Comune di Campobasso, ridurrà ancora le prestazioni di un servizio appena sufficiente per una città capoluogo di regione. Poco più di due milioni di euro lo stanziamento per il 2017, un milione e mezzo di euro l’anno prossimo, quando sono previsti ulteriori tagli al trasporto pubblico locale. Una drastica riduzione che porterà al licenziamento di dieci autisti in via immediata e a una riduzione dei servizi già carenti. L’amministrazione dovrebbe cercare fondi per migliorare un servizio indispensabile per i cittadini, così come già dovrebbe lavorare a un bando pubblico europeo, dove l’interlocutore, ovviamente, non dovrà essere soltanto la Seac. Se avessero provveduto già nel 2014 alla questione, oggi avremmo avuto un servizio di qualità, rispetto al quale è indispensabile anche pensare al bando per la mobilità urbana. Un nuovo modo di concepire la città e di cui si è provato a parlare anche nella competente commissione. Purtroppo, però, quando gli argomenti devono trasformarsi in atti concreti si latita e si rinviano le decisioni”. Ma, anche, la questione della raccolta differenziata.  “Abbiamo superato la metà della legislatura e, tra i fallimenti di questa amministrazione, c’è la raccolta differenziata, il cui ritardo pone Campobasso tra le città con un handicap grave rispetto ai parametri  e agli obiettivi che in altre località si stanno raggiungendo. È l’assessore che dal dicembre 2015, periodicamente, convoca la stampa e fissa scadenze e paletti. Noi ci atteniamo soltanto a osservare e conservare i titoli dei giornali. I suoi ritardi ricadono sull’intera Giunta comunale. Tra le ultime date, ci era stata indicata il 14 febbraio. Un altro buco nell’acqua. A questo punto – ha affermato Cretella – è meglio indicare il 2018, senza creare false illusioni nei cittadini. Tra le altre cose, nel centro storico, da tempo, sono rimasti soltanto i secchi dell’indifferenziata. E a nulla valgono le giustificazioni, rispetto a ritardi dovuti a cause di forza maggiore, perché è un rituale il rinvio di questo inizio. Campobasso, in tema di raccolta differenziata, è ancorata al palo. Questo è un dato di fatto, a prescindere dai proclami”. In tema di edilizia scolastica, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno presentato una mozione per evitare nuovo ‘consumo di suolo’, per impegnare sindaco e Giunta a programmare la costruzione della nuova ‘don Milani’ sull’edificio di via Leopardi, che gli studi universitari hanno giudicato da abbattere. Per tutte queste ragioni, i consiglieri Cinque Stelle hanno ritenuto sottoscrivere la mozione di sfiducia al sindaco Battista e, alla quale, potrebbero aggiungersi le firme di alcuni esponenti della maggioranza stessa.

Di Giuseppe Saluppo

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