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Cimitero che caos

A seguito di numerose lamentele giunteci in redazione, nonché di una esperienza personale, ci tocca constatare che al Cimitero di Campobasso per poter raggiungere, tramite la scala in dotazione, la lapide del proprio caro tocca fare una vera e propria opera di spostamento scale. Probabilmente a seguito della rotture delle stesse e della mancata sostituzione, oramai trovare una scala disponibile, per ogni viale, sembra un’impresa titanica. Dunque tocca spostare le poche scale disponibili da un viale all’altro, cosa semplice per una persona giovane ma, impresa ardua, per una persona anziana. Alla luce di ciò ci tocca constatare che una persona anziana non può, ad oggi, cambiare i fiori dinanzi la tomba del proprio caro poiché i viali sono sprovvisti di scale. Ed inoltre gli uffici preposti, siti all’interno del cimitero, sono chiusi o momentaneamente chiusi e, quindi non è possibile nemmeno fare reclamo poiché il servizio è latente. Pertanto una persona che oggi vuole visitare un defunto deve fare i salti mortali per poter esercitare un proprio diritto. Alla mancanza di rispetto per chi vive quotidianamente la città si aggiunge, adesso, anche la mancanza di rispetto nei confronti dei defunti e dei propri cari. Probabilmente bisognerebbe mettere mano al servizio cimiteriale in essere oggi, che non solo ha delle carenze strutturali gravissime ma, che latita anche dal punto di vista dell’ordinaria amministrazione. Quando viene meno il rispetto per i defunti e per gli anziani vengono meno le basilari regole di convivenza civile, ed oggi Campobasso rappresenta appieno queste mancanze. Perché a seguito delle numerose lamentele nulla è stato fatto? Perché la maggioranza è silente? Perché a maggior ragione lo è la minoranza? Domande senza risposta e risposte senza domande, questo è lo specchio della Città di Campobasso oggi.

Ma.Sa.

 

Di admin

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2 commenti

  1. È veramente triste vedere cose simili, in fondo scale sicure in alluminio quindi anche leggere da spostare ,direi che potrebbero essere una spesa minima . Quanto poi ai servizi e alla presenza di personale,credo che si potrebbe ovviare facilmente con l’affidamento a cooperative ,certamente sorvegliate per accertarsi che i servizi siano precisi e affidabili.

  2. Ormai glielo hanno detto in tutte le salse al sindaco: se ci sei, batti un colpo. Ma non è servito a nulla. E’ lo specchio ufficiale di una cittadinanza che si sta allineando a certe forme di disinteresse e di sciatteria. Invito chiunque a smentirmi con dati alla mano.

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