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“Il Centro prelievi di San Giovanni dei Gelsi non va chiuso”

A breve verrà chiuso il Centro Prelievi per le analisi del sangue, sito in via Toscana a Campobasso. Ancora una volta la ASREM assume una decisione che va nel senso opposto alle esigenze ed alle necessità dei cittadini e, in particolare, a quelli che abitano nel quartiere di San Giovanni dei Gelsi.  Le motivazioni, per quanto ne sappiamo, andrebbero ricercate nella presunta carenza di personale. In buona sostanza, l’Azienda Sanitaria riterrebbe “anti-economico” l’utilizzo di tre infermiere in un Centro Prelievi, quale è quello di via Toscana, che effettua, in un anno, “solamente” seimila prelievi.

L’Associazione “ Il nostro Quartiere San Giovanni” si oppone fermamente a questa decisione che penalizza i servizi sul territorio, e che produrrebbe, come prima conseguenza, l’allungamento dei tempi delle liste di attesa, poiché i cittadini sarebbero costretti a rivolgersi ad altre strutture sanitarie.  Se si vuole garantire il diritto alla salute dei cittadini non si può utilizzare il mero criterio della convenienza, a meno che non si voglia procedere al progressivo smantellamento dello stesso servizio pubblico, fermo restando che quel servizio va comunque mantenuto in un ambito territoriale che comprende circa 20.000 abitanti.  Il Centro Prelievi di Toscana, infatti, ha offerto sinora i propri servizi non solo al Quartiere di S.Giovanni dei Gelsi, ma anche al quartiere Vazzieri, alle contrade ed essi limitrofe ed ai residenti nei Comuni più prossimi (Gildone, Campodipietra…).  L’Associazione, a meno di  riscontri positivi, organizzerà nei prossimi giorni un’assemblea di quartiere per approfondire l’argomento, e per decidere, insieme ai cittadini, eventuali azioni di protesta.  Si invita anche il Consiglio Comunale di Campobasso a prendere una decisa posizione in merito, per contrastare quello che potrebbe essere un progressivo smantellamento dei servizi sul territorio”.

Di Giuseppe Saluppo

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